Università degli Studi di Napoli Federico II


Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica

 

 

PREMESSE

La Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica è stata istituita presso l'Università di Napoli "Federico II" (presso l'allora Seconda Facoltà di Medicina e Chirurgia) con D.P.R. n. 446 del 29/4/80 – G.U. n. 226 del 19/08/80 e fondata dal Prof. Antonio Calì, ordinario di Anatomia Patologica della stessa Università. Successivamente con il D.R. del 12/12/2008 il MIUR la Scuola fa parte delle Scuole di Specializzazione di Area medica ed afferisce all'Area dei Servizi Clinici, sotto-Area dei Servizi Clinici Diagnostici e Terapeutici.

Attualmente la Scuola è diretta dal Prof. Francesco Paolo D'Armiento, ordinario di Anatomia Patologica della Università di Napoli "Federico II", ed è incardinata, ai sensi della Legge 240/2010, nel Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate della Università  "Federico II"http://www.ssap.unina.it/. La durata del corso è attualmente di 5 anni. Si aggrega alla scuola con delibera del Maggio 2009 la II Università di Napoli (SUN) Direttore Prof R. Rossiello.

 

Obiettivi formativi  Anatomia Patologica:

- acquisizione di competenze nell'uso degli strumenti e delle metodiche dei laboratori di istologia.

- acquisizione di conoscenze fondamentali di genetica, biochimica, biologia molecolare, statistica medica, epi­de­mio­lo­gia, e di modalità di valutazioni morfometriche;

- acquisizione di conoscenze approfondite di anatomia patologica sistematica, di tecnica e diagnostica delle autopsie, delle basi teorico pratiche dell'istochimica e dell'immunoistochimica, della patologia ultrastrutturale, della citopatologia diagnostica, compresa la citologia aspirativa con ago sottile, e della biologia molecolare applicata alla diagnostica

- la maturazione di completa capacità di diagnostica morfologica delle alterazioni cellulari, dei tessuti e degli organi, e della valutazione patogenetica ed epicritica di esse anche in rapporto al trattamento terapeutico.

- l'acquisizione degli elementi fondamentali utili alla valutazione, anche epicritica, delle correlazioni anatomo-cliniche delle principali patologie subspecialistiche quali neuropatologia, patologia cardiovascolare, dermatopatologia, ematopatologia, nefrouropatologia, ginecopatologia, patologia pediatrica, patologia ossea e dei tessuti molli, patologia gastroenterologica, endocrinopatologia, patologia respiratoria, la patologia oncologica e tutto quanto concerne la diagnostica morfologica relativa a cellule, tessuti e organi.

- l'acquisizione di esperienza di monitoraggio morfologico dei trapianti d'organo.

 

 

ORDINAMENTO: Piano di formazione dello Specializzando

L'ordinamento della Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica prevede la seguente articolazione in Crediti Formativi Universitari (http://it.wikipedia.org/wiki/Credito_formativo_universitario):

 

 

DI BASE

GENERALI

5

 

 

CARATTERIZZANTI

TRONCO COMUNE

81

 

 

 

SPECIFICHE

144

189

 

ELETTIVE

ELETTIVE

45

 

AFFINI

INTEGRATIVE ED INTERDISCIPL.

5

 

 

 

ALTRE

5

 

 

 

PROVA FINALE

15

 

 

 

TOTALI

300

 

 

 

PROFESSIONALIZZANTI                                                        

 

 

210

 

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia:

- partecipazione ai lavori in sala settoria ed esecuzione delle autopsie; partecipazione all'esecuzione di almeno 100 riscontri diagnostici, ivi compreso il relativo completamento istopatologico;

- esecuzione dell' esame macroscopico di almeno 1.500 pezzi operatori;

- organizzazione e gestione dei laboratori di istopatologia, citopatologia, immunoistochimica e, di patologia ultrastrutturale e di biologia molecolare;

- partecipazione all'esecuzione e all'iter diagnostico di almeno 400 biopsie intraoperatorie ed estemporanee su preparati istologici e citologici per striscio ed apposizione;

- controllo preventivo del donatore e monitoraggio istocitopatologico dell'organo trapiantato;

- capacità di valutazioni morfometriche;

- aggiornamenti sul controllo di qualità in istopatologia;

- esame macroscopico di almeno 1.500 pezzi chirurgici,

- almeno 5.500 diagnosi istopatologiche, comprese quelle con eventuali indagini istochimiche, immunoistochimiche, ultrastrutturali e di biologia molecolare;

- almeno 2.500 diagnosi citopatologiche,incluse quelle di citologia aspirativa con ago sottile;

- almeno 250diagnosi intraoperatorie,

.Per tale motivo una rotazione al primo anno di corso e negli anni successivi  (diviso in cicli di 4 settimane) tra aree diagnostiche e di laboratorio (compreso il tronco comune) sarà oggetto di valutazione alla fine del corso annuale.

 Al termine dei cicli di ogni area un giudizio (da parte del ''Tutor o del responsabile'' faciliterà la valutazione conclusiva d'anno.

Come da tabella dei cicli si osserverà che il 13 ciclo è libero : questo potrà essere speso come recupero di crediti (giudizio negativo d'area) come scelta d'area dello Specializzando compresa l'area di ricerca (S degli obiettivi formativi)

Per tali questioni abbiamo improntato uno schema di rotazione dello specializzando secondo tabelle:

I° Anno

a1 : specializzando primo in graduatoria

b1: specializzando secondo in graduatoria

c1: specializzando terzo in graduatoria

etc.Esempio Federico II  Napoli che comprende la facoltà aggregata (SUN di Napoli) e rete formativa

 

I ANNO

Cicli

4 sett

II°

III°

IV°

VI°

VII°

VIII°

IX°

XI°

XII°

XIII

Autopsia

macroscopica

 

A1

 

B1

 

C1

A1

B1

C1

 

B1

C1

A1

 

Tecniche di lab.

 

TC (A-B-E)

C1

T.C,(AB-E)

B1

T.C,

(A-B-E)

A1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cardiovascolare e

Respiratorio

 

A1

C1

B1

 

 

 

B1

C1

A1

 

B1

 

Genitale femminile

 

B1

C1

 

A1

A1

B1

C1

 

 

 

 

 

 

Citologia esfoliativa

 

 

B1

C1

B1

C1

A1

A1

B1

 

A1

C1

 

Mammella

generale

 

 

 

 

 

 

 

 

A1

C1

B1

 

 

 

 

TC : Tronco comune A) area propedeutica tecniche lab di Anat.  Pat. MED/01 STATISTICA MEDICA, BIO/10 BIOCHIMICA, BIO/11 BIOLOGIA MOLECOLARE,  BIO/18 GENETICA

TC : Tronco comune B) area propedeutica tecniche lab di Anat.  Pat SSD BIO/12, MED/04, MED/05, MED/07, MED/08, e MED/03.

TC : Tronco comune C) Patologia Clinica  SSD BIO/12, MED/04, MED/05, MED/07, MED/08, VET/06.

II ANNO

 

Cicli

4 sett

II°

III°

IV°

VI°

VII°

VIII°

IX°

XI°

XII°

XIII

Autopsia

macroscopica

Intraoperatoria

Reperibilità

 

 

 

 

 

A2

B2

C2

A2

B2

C2

 

 

Laboratorio

TC (C-F)

C2

T.C,(C-F)

B2

T.C,

(C-F)

A2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gastrointestinale

 

 

A2

C2

B2

 

 

 

 

C2

 

A2

B2

 

Epatopatologia e pancreas

subspecialistica

 

B2

C2

 

A2

A2

B2

C2

 

 

 

 

 

 

 

Citologia  aspirativi

 

 

 

 

B2

C2

 

A2

 

 

 

 

 

 

Ematopatologia

A2

 

B2

C2

 

 

 

 

B2

A2

 

C2

 

 

Testa Collo

 

 

 

 

C2

 

A2

B2

 

C2

B2

A2

 

 

III ANNO

Cicli

4 sett

II°

III°

IV°

VI°

VII°

VIII°

IX°

XI°

XII°

XIII

Autopsia

macroscopica

Intraoperatoria

Reperibilità

 

 

 

 

 

A3

B3

C3

A3

B3

C3

 

 

Laboratorio

 

 

 

 

 

 

 

T.C.

 A3

 

TC

C3

 

TC

B3

 

Urinario

Glomerulopatie

Trapianti

 

A3

C3

B3

A3

B3

C3

B3

 

C3

A3

 

 

 

Urinario Glomerulopatie

 Trapianti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Epatopatologia e pancreas

subspecialistica

 

B3

C3

A3

C3

B3

 

A3

 

 

C3

B3

A3

 

Dermatologia

subspecialistica

 

A3

 

B3

 

C3

 

 

 

B3

 

A3

C3

 

Subspecialistica

Mammella e genitale maschile

 

B3

 

A3

 

 

C3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IV ANNO

Cicli

4 sett

II°

III°

IV°

VI°

VII°

VIII°

IX°

XI°

XII°

XIII

Autopsia

macroscopica

Intraoperatoria

Reperibilità

 

 

 

 

 

A4

B4

C4

A4

B4

C4

 

 

Neuropatologia

 

 C4

B4

A4

 

 

 

 

 A4

 

 C4

 

B4

 

Patologia dell'osso e parti molli

 

A4

C4

B4

 

 

 

B4

 

C4

A4

 

 

 

Citologia aspirativa (units)

 

B4

C4

 

A4

A4

B4

C4

 

 

 

 

 

 

 

Patologia dei trapianti

 

 

 

C4

B4

C4

A4

 

 

 

B4

A4

 

 

Ematopatologia

 

 

A4

 

B4

 

C4

 

 

 

B4

 

A4

C4

 

 


V ANNO  FELLOW (nell'area di svolgimento della tesi o dottorando)

 

 

A             Area propedeutica alle tecniche di laboratorio di Anatomia Patologica

Obiettivi: conoscere il ruolo dell'anatomopatologo e dell' interdisciplinarietà in anatomia patologica

con particolare riferimento alle discipline propedeutiche di base quali la genetica medica e la

patologia generale; saper interpretare la significatività dei risultati utili per il controllo di qualità e lo

studio epidemiologico delle patologie. MED/01 STATISTICA MEDICA, BIO/10 BIOCHIMICA,

BIO/11 BIOLOGIA MOLECOLARE,  BIO/18 GENETICA  (Tutor Prof.F.P. D'Armiento-G.Troncone )

 

B             Area delle tecniche di laboratorio in Anatomia Patologica
Obiettivi: saper stare, agire e interagire in un laboratorio di anatomia-patologica; sapere interpretare una reazione di laboratorio: i falsi positivi e falsi negativi con particolare riferimento a istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica;sapere  interpetrare il rischio chimico, fisico e biologico: il rischio residuo; saper interpetrare la significatività dei risultati utili per il controllo di qualità e lo studio epidemiologico delle patologie. SSD BIO/12, MED/04, MED/05, MED/07, MED/08, e MED/03. (Tutor Prof. G.Troncone – S.Staibano)

C             Area della Patologia clinica
Obiettivi: saper utilizzare le metodologie di laboratorio con particolare riferimento alla biologia molecolare; sapere interpetrare i dati di patologia clinica, le principali malattie professionali; conoscere i principi sulla sicurezza in anatomia patologica; SSD BIO/12, MED/04, MED/05, MED/07, MED/08, VET/06. (Tutor Prof. De Caro)

D             Area della tecnica autoptica e macroscopica
Obiettivi: apprendere la tecnica autoptica, il ruolo dell'autopsia e il significato medico-legale del referto; saper fare una corretta eviscerazione, interpetrare i fenomeni tanatologici. Anatomia patologica MED 08, Medicina legale MED/43. campionamento dell'organo e sua descrizione sec protocolli da linea guida.  (Tutor Prof. F. D'Armiento – M.D'Armiento)

E             Area di diagnostica generale propedeutica in Anatomia Patologica
Obiettivi: saper riconoscere gli aspetti morfologici dell'infiammazione, delle patologie autoimmuni, delle modificazioni morfologiche in lesioni neoplastiche e preneoplastiche. Diagnostica generale in Anatomia-patologica MED/08; (Tutor  Prof. G.De Rosa – A.Vetrani)

F             Area propedeutica delle applicazioni delle tecniche di laboratorio di Anatomia Patologica
Obiettivi: saper utilizzare le metodologie propedeutiche acquisite in laboratorio con particolare riferimento alla biologia molecolare ; Anatomia Patologica MED/08 (FISH, PCR,Microscopia elettronica, citofluorimetria, citometria, statica e dinamica). (Tutor C. Bellevicine)                   

G            Area della diagnostica generale e subspecialistica  dell'Apparato cardiovascolare e respiratorio
Obiettivi: saper applicare algoritmi diagnostici ed affrontare problemi di diagnosi differenziale macroscopica, cito-istopatologica su patologia cardiovascolare e respiratoria; (subspecialistica Lung and heart units) Anatomia Patologica MED/08. (Tutor Prof: F.P. D'Armiento)

H            Area della diagnostica generale e subspecialistica sistema endocrino e neuroendocrino
Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica su patologia del sistema endocrino e neuroendocrino ; saper effettuare agoaspirati nella patologia studio (subspecialistica) Anatomia Patologica MED/08 (Tutor Prof. G.Pettinato)

I              Area della diagnostica generale e subspecialistica dell'apparato gastrointestinale
Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica su patologia dell'apparato gastrointestinale; saper effettuare agoaspirati nella patologia studio; Anatomia Patologica MED/08. Le indagini Molecolari (K-Ras – B-Raf,- HERB-2 ecc.) (Tutor Prof F.P.D'armiento –MD'armiento)

L             Area della diagnostica generale e subspecialistica dell'apparato urinario
Obiettivi: saper formulare olgaritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica su patologia del tratto urogenitale; I trapianti renali e glomerulopatie (sub-specialisticha)Anatomia Patologica MED/08. (Tutor Prof. Gaetano De Rosa – L.Insabato)

M            Area della diagnostica generale e subspecialistica dell'apparato genitale
Obiettivi: saper formulare olgaritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica su patologia del tratto genitale; Breast unit (subspecialistica)Anatomia Patologica MED/08. (Prof. Guido Pettinato)

N             Area di diagnostica generale in Ematopatologia
Obiettivi: saper applicare algoritmi diagnostici ed affrontare problemi di diagnosi differenziale cito-istopatologica in ematopatologia; saper effettuare i primi agoaspirati nella patologia studio. Anatomia Patologica MED/08. (Prof. Guido Pattinato)

O            Area della diagnostica generale e subspecialistica del fegato e via biliari
Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica in epatopatologia; saper effettuare agoaspirati nella patologia studio. Patologia del Trapianto (subspecialistica). Anatomia Patologica MED/08. (Prof. M. D'Armiento)

P             Area diagnostica generale e subspecialistica di Neuropatologia
Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica in Neuropatologia; conoscere le applicazioni delle tecniche citologiche (subspecialistica). Anatomia Patologica MED/08. (Prof. Guido Pattinato – M.L. De Caro)

Q            Area  della diagnostica speciale di Dermatopatologia
Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica in Dermatologia. Dermatopatologia Anatomia Patologica MED/08. (Prof G. De Rosa – S. Staibano)

Area  della diagnostica speciale di Testa e collo
Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica in Anatomia Patologica MED/08. (Prof. G. De Rosa – S. Staibano)

SàArea della citologia esfoliativa Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale citologica con particolare riferimento alla citologia vaginale, urinaria , dell'espettorato ecc. conoscere le applicazioni delle tecniche citologiche molecolari  quali fattori di crescita, HPV ecc. ( subspecialistica) (Prof: A.Vetrani)

Tàarea della citologia aspitativa Obiettivi: saper applicare algoritmi diagnostici ed affrontare problemi di diagnosi differenziale macroscopici e citologici di un ambulatorio di citologia aspirativa (con supporto ecografico e non).Partecipare attivamente   alle discussioni diagnostiche clinico/chirurgiche nelle units (breast , lung ecc.). Applicazioni molecolari in citologia diagnostica sub-specialistica  (Prof. G.Troncone)                      

U             Area della ricerca in diagnostica subspecialistica in anatomia patologica
Obiettivi: dimostrare autonomia nella diagnosi, refertazione e della eticità del lavoro; condurre a termine un lavoro scientifico quale protagonista del lavoro di laboratorio e sapere presentare in sintesi scritta secondo norme editoriali di riviste riconosciute a livello internazionale; su tali presupposti saper presentare la tesi di diploma di Specializzazione e discuterne i contenuti dopo un trial dedicato alla diagnostica sub-specialistica scelta. Anatomia Patologica MED/08.  (Prof M.L. De Caro)

 

La didattica

Seminario macroscopico settimanale inter-anno

Seminario morfologico inter-anno settimanale   

Seminario d'area interattivo settimanale (controllo di qualità – errore – casi sospesi ecc.)

Studio Libero compresa la partecipazione a  congressi

Journal club

 

 

 

 

 

STRUTTURE DI SEDE:

 

U.O.C. (Unità Operative )afferenti:
segnapostoCITOPATOLOGIA (Resp.: ANTONIO VETRANI) 
segnapostoBIOLOGIA MOLECOLARE IN CITOPATOLOGIA(Resp.: PROF. TRONCONE GIANCARLO)
segnapostoDIAGNOSTICA ISTOPATOLOGICA ED EMATOPATOLOGIA(Resp.: GUIDO PETTINATO)segnapostoISTOPATOLOGIA GENERALE E DERMATOPATOLOGIA(Resp.: GAETANO DE ROSA)segnapostoISTOPATOLOGIA DELLA REGIONE TESTA-COLLO(Resp.: PROF.SSA STAIBANO STEFANIA)
segnapostoSICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E DEI LABORATORI IN ANATOMIA PATOLOGICA(Resp.: PROF.SSA DEL BASSO DE CARO MARIALAURA

Programmi Interdipartimentali afferenti al DAI:
segnaposto segnapostoCONTROLLO DI QUALITÀ E DIAGNOSI NELLA PATOLOGIA DELL'APPARATO GASTROENTERICO
(Resp.: PROF. FRANCESCO PAOLO D'ARMIENTO (I FASCIA))

 

RETE FORMATIVA:

 

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANATOMIA PATOLOGICA

(delibera del 21 maggio 2001)

 

 

Azienda coinvolta

Protocollo e data proposta

D.R.

Dirigente e tutor

Insegnamento

Fondazione Pascale

28/05/01

32315 del 30/05/02

Prof. Gerardo Botti Dr.ssa Annarosaria De Chiara

Neoplasie parti molli

Az.Osp. S.Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

28/05/01

34305 del 04/06/02

Prof. Pasquale Angrisani

Dott.ssa Rosa Russo

Patologia renale

Az.Osp. Santobono-Pausilipon

28/05/01

28126 del 20/05/02

Prof.ssa Vittoria Donofrio

 

Tumori dell'infanzia

Az.Osp. Cardarelli

28/05/01

67576 del 05/11/02

Prof. Oscar Nappi

Dott.ssa Giovanna Carrillo

Tumori delle

vie respiratorie)

 

 

 

 

 

 

Delibera del 30/06/05 prot. 049682

 

Az.Osp. S. Giuseppe Moscati di Avellino

05/11/03

 

Prof. Umberto Ferbo

Dott. Luigi Panico

Patologie professionali

 

 



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