Università degli Studi di Napoli Federico II


Scuola di Specializzazione in

Chirurgia Generale

 

PREMESSE            

La Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale è stata istituita con Decreto Direttoriale del MIUR del 12/12/2008 ed inserita tra le Scuole di Area Chirurgica, Classe delle Chirurgie Generali. La attuale Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale nasce da una lunga tradizione della Università di Napoli nell'ambito della formazione degli Specialisti in Chirurgia Generale. Originariamente furono istituite, presso la allora Seconda Facoltà di Medicina e Chirurgia, una Scuola di Specializzazione in Chirurgia Oncologica (fondata e diretta dal Prof. Francesco Mazzeo), una Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale (diretta dal prof. Giuseppe Zannini), una Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell'Apparato Digerente (diretta dal Prof. Giuseppe Califano) ed una Scuola di Specializzazione in Chirurgia d'Urgenza (diretta prima dal Prof. Raffaele Iovino e poi dal Prof. Francesco Milone). Le successive modifiche ordinamentali condussero prima alla istituzione di una Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale – indirizzo oncologico, che raccoglieva la eredità della prestigiosa Scuola di Specializzazione in Chirurgia Oncologica fondata dal Prof. F. Mazzeo, di una Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale – indirizzo generale, derivata dalla Scuola di Specializzazione diretta dal Prof. G. Zannini e che ebbe come direttore il Prof. Beniamino Tesauro e di una Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale – indirizzo chirurgia d'urgenza, che continuò ad essere diretta dal Prof. R. Iovino. Queste Scuole di Specializzazione, dirette tutte dai più prestigiosi nomi della chirurgia partenopea ed italiana, furono successivamente ridenominate in Chirurgia Generale I, II e III.   Questa denominazione fu mantenuta sino al  Riassetto delle Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria, di cui al D.M. 1 agosto 2005, Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 novembre 2005 n. 285 - supplemento ordinario n. 176, che istituiva la Scuola unica, attualmente vigente, e che diplomerà, nel corso di questo anno accademico, i suoi primi Specialisti in Chirurgia Generale.

Attualmente la Scuola è diretta dal Prof. Andrea Renda, ordinario di Chirurgia Generale della Università degli Studi di Napoli "Federico II, ed è incardinata, ai sensi della legge 240/2010, nel Dipartimento Universitario di Scienze Biomediche Avanzate della Università di Napoli "Federico II" http://scienzebiomedicheavanzate.dip.unina.it/. La durata del corso è attualmente di 6 anni.

Per l'a.a. 2012-13 la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale della Università degli Studi di Napoli Federico II è stata aggregata con l'omonima Scuola di Specializzazione della Università degli Studi di Salerno; la sede amministrativa è stata individuata presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Il Rappresentante delegato per la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale della Università degli Studi di Salerno nel Comitato Ordinatore è stato il Prof. Domenico Lombardi.

OBIETTIVI GENERALI

La Scuola prevede un tronco comune con obiettivi formativi integrati.

Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune): Lo specializzando deve acquisire le conoscenze fondamentali di fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per il riconoscimento delle malattie che riguardano i diversi sistemi dell'organismo, le conoscenze teoriche e pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di laboratorio relative alle suddette malattie, l'acquisizione della capacità di valutazione delle connessioni  ed influenze internistiche e specialistiche. Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una visione globale del paziente. A tal fine deve maturare la capacità di inquadrare clinicamente il paziente sulla base dell'anamnesi e dell'esame obiettivo; sviluppare capacità diagnostiche critiche ed analitiche; acquisire familiarità con le principali procedure diagnostiche ed indagini laboratoristico-strumentali; riconoscere ed essere in grado di affrontare le principali emergenze mediche; familiarizzarsi con le risorse terapeutiche per programmarne l'uso ottimale e riconoscerne le indicazioni e controindicazioni, così come gli effetti di interazione e i possibili incidenti iatrogeni; acquisire le nozioni fondamentali relative alle metodologie di ricerca clinica ed alle sperimentazioni farmacologiche; conoscere le problematiche fondamentali relative a prevenzione, sanità pubblica e medicina sociale. Lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel riconoscimento e nel trattamento, in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie. Infine lo specializzando deve anche conoscere, sotto l'aspetto clinico e terapeutico, le più comuni patologie di competenza delle altre tipologie della classe.

  1. Per la tipologia CHIRURGIA GENERALE (articolata in sei anni di corso) gli obiettivi formativi sono:

obiettivi formativi di base: l'apprendimento di approfondite conoscenze di fisiopatologia, anatomia chirurgica e medicina operatoria; le conoscenze necessarie per la valutazione epidemiologica e l'inquadramento dei casi clinici anche mediante sistemi informatici; l'organizzazione e gestione dei servizi sanitari secondo le più recenti direttive.

Lo Specializzando deve acquisire la base di conoscenza necessaria ad organizzare e gestire la propria attività di chirurgo  in rapporto alle caratteristiche delle strutture e del territorio nelle quali è tenuto ad operare; la conoscenza degli aspetti medico-legali relativi alla propria professione e le leggi ed i regolamenti che governano l'assistenza sanitaria.

 

Obiettivi formativi specifici della tipologia della Scuola: apprendere le conoscenze fondamentali di Anatomia Topografica rilevanti per l'esame clinico obiettivo di Medicina operatoria, i principi di asepsi e antisepsi, le problematiche inerenti l'organizzazione e l'igiene ambientale delle Sale Operatorie. Conoscere lo strumentario chirurgico ed i materiali di sutura nonché le tecniche e metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative.

Acquisire un'approfondita conoscenza di base e la relativa esperienza pratica per una valutazione clinica complessiva della malattia e del paziente sulla scorta delle conoscenze di patologie cliniche, anatomia patologica, fisiopatologia chirurgica, metodologia clinica e diagnostica strumentale e per immagini e per l'indicazione al tipo di trattamento medico o chirurgico più efficace in funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati per ogni singolo paziente. Essere in grado di scegliere le soluzioni chirurgiche ritenute più idonee nel trattamento della malattia chirurgica sia sotto il profilo delle indicazioni che tecnico.

Avere le conoscenze adeguate per affrontare le problematiche relative all'impostazione e gestione del decorso postoperatorio e dei controlli a distanza.

 

Sono obiettivi affini o integrativi: acquisire le conoscenze di base e l'esperienza necessaria per diagnosticare e trattare anche chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di più frequente riscontro in chirurgia generale (chirurgia plastica e ricostruttiva, toracica, vascolare, pediatrica, urologia, ginecologica, ortopedia) o caratterizzate dall'indifferibilità di un trattamento in urgenza; riconoscere, diagnosticare ed impostare il trattamento definendo in una visione complessiva la priorità nei casi di patologia o lesioni multiple, in pazienti che richiedono l'impiego necessario di altri specialisti (cardiochirurgia, neurochirurgia, chirurgia maxillofacciale); comprendere le indicazioni e l'impostazione dell'iter diagnostico-terapeutico pre- peri- e post-operatorio nella chirurgia dei trapianti (tale esperienza viene acquisita nell'ambito del Centro Interdipartimentale Trapianti di Rene) .

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia:

- almeno 50 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo operatore. Il resto come secondo operatore;

- almeno 100 intereventi di media chirurgia di cui il 25% come primo operatore. Il resto come secondo operatore;

- almeno 250 interventi di piccola chirurgia di cui il 40% come primo operatore. (Sono incluse le procedure di chirurgia laparoscopica nonché quelle ambulatoriali e in D.H.). Il resto come secondo operatore;

- aver prestato assistenza diretta e responsabile con relativi atti diagnostici e terapeutici in un adeguato numero di pazienti in elezione, critici e in emergenza/urgenza.

Lo Specializzando deve aver prestato attività di assistenza diretta per almeno 2 semestri complessivi in chirurgia d'urgenza , pronto soccorso e del trauma, in anestesia e rianimazione e nelle chirurgie specialistiche previste dall'ordinamento secondo le modalità definite dal Consiglio della Scuola.

Potrà concorrere al diploma dopo aver completato l'attività chirurgica.

 

Le attività caratterizzanti elettive a scelta dello studente sono quelle utili all'acquisizione di specifiche ed avanzate conoscenze nell'ambito della specializzazione. Nell'ambito delle competenze della Chirurgia generale le attività elettive possono essere svolte in :

1. Chirurgia d'urgenza, pronto soccorso e del trauma

2. Chirurgia endoscopica e mininvasiva

3. Chirurgia oncologica

4. Chirurgia sostitutiva, ricostruttiva e dei trapianti d'organo

5. Endocrinochirurgia

6. Chirurgia dell'apparato digerente

7. Chirurgia Vascolare

8. Chirurgia Toracica

9. Chirurgia Ginecologica

10. Urologia

Le attività di tipo professionalizzante debbono rappresentare almeno il 70% del totale dei crediti assegnati.

ORDINAMENTO

L'ordinamento didattico della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale prevede la seguente articolazione in Crediti Formativi Universitari (http://it.wikipedia.org/wiki/Credito_formativo_universitario):

ORDINAMENTO DIDATTICO:

ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI, OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI CREDITI E PROPEDEUTICITA' DEGLI INSEGNAMENTI

 

II°

III°

IV°

VI°

Tot

Tot CFU

Attività DI BASE

5

 

 

 

 

 

 

5

Lezioni Frontali

5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attività CARATTERIZZANTI

 

 

 

 

 

 

 

330

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tronco Comune

41

40

18

 

 

 

99

99 di 330 TC

Lezioni Frontali

9

7(2*)

6

 

 

 

22

22 di 99 lezioni

Pratica e Tirocinio

32

33

12

 

 

 

77

77 di 99 pratica

(almeno 30CFU in Chir. Gen)

21

12

8

 

 

 

 

41

 

       41 di 77

(almeno 30CFU in Chir. Affini, PS*)

9

21(8*)

4

 

 

 

 

34

 

34 di 77

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2-DISC. SPEC.

14

18

39

54

54

52

231

231 di 330

Lezioni Frontali

7

5

12

14

17

12

67

67 di 231 lezioni

Pratica e Tirocinio

7

13

27

40

37

40

164

164 di 231 pratica

ELETTIVE

 

 

10 

10 

15

 15

50

50 di 231

Lezioni Frontali

 

 

2

2

2

2

8 di 67

8 di 67 lezioni

Pratica e Tirocinio

 

 

8

8

13

13

42 di 164

42 di 164 pratica

AFFINI/INTEGR.

0

0

1

1

1

2

 

5

Lezioni Frontali

 

 

1

1

1

2

5

5 di lezione

Pratica e Tirocinio

 

 

0

0

0

0

0

0 di pratica

ALTRE ATT.

 

2

2

1

 

 

 

5

Lezioni Frontali

 

1

1

1

 

 

3

3 di lezione

Pratica e Tirocinio

 

1

1

0

 

 

2

2 di pratica

 TESI

 

 

 

4 (1**)

5

6

 

15

Ricerca bibliografica e stesura

 

 

 

1

2

3

 

6

Att. Pratica e sperimentale

 

 

 

3 (1**)

3

3

 

9

ATT.PROF.

 

 

 

 

 

 

 

Almeno 70% (252)

 

60

60

60

60

60

60

 

360 CFU

 

 * 2 CFU di frequenza presso il DEA-pronto soccorso = 1 settimana.

** 1 CFU dedicato alla modalità di compilazione di un lavoro scientifico

N.B. PER QUANTO CONCERNE LE ATTIVITA' ELETTIVE E' CONSIGLIATA LA SCELTA DI 1, MASSIMO 2 DISCIPLINE

STRUTTURE DI SEDE

La didattica e le attività professionalizzanti vengono svolte in diverse strutture facenti capo all'Azienda Universitaria "Federico II", definite strutture di sede:

  • UOC di Chirurgia Generale e Mininvasiva, III piano ed. 7, Direttore: Prof. Salvatore Massa
  • UOC di Chirurgia Generale, Oncologica, Bariatrica ed Endocrino-metabolica, II piano ed. 7, Direttore: Prof. Pietro Forestieri
  • UOC di Colonproctologia Chirurgica, II-III piano ed. 7, Direttore: Prof. Luigi Bucci
  • UOC di Chirurgia Generale ad indirizzo addominale, IV-V piano ed. 5, Direttore: Prof. Andrea Renda (Coordinatore della Scuola)
  • UOC di Chirurgia Generale e del pre- e post-trapianto, IV-V piano ed. 5, Direttore: Prof. Enrico Di Salvo
  • UOC di Chirurgia Generale e Mininvasiva, I piano ed. 5, Direttore: Prof. Giuseppe Ferulano
  • UOC di Chirurgia Generale e d'Urgenza, V piano ed. 12, Direttore: Prof. Francesco Milone
  • Centro Interdipartimentale Trapianti di Rene
  • UOC di Chirurgia Generale e d'Urgenza, Ospedale Universitario S. Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, IV piano scala A, Direttore del Programma di Integrazione Ospedaliero-Universitario: Prof. Domenico Lombardi

L'Azienda Ospedaliera Universitaria "Federico II", in cui sono inserite le strutture di sede, è dotata di pressoché tutte le specialità, per cui, durante il percorso formativo, lo specializzando ha la possibilità di acquisire alcuni skills in ambito specialistico (urologia, chirurgia plastica, ortopedia e traumatologia, chirurgia toracica, chirurgia ginecologica, neurochirurgia, cardiochirurgia), di acquisire esperienze nella medicina e chirurgia d'urgenza sia per l'inserimento delle Strutture chirurgiche della AOU Federico II nell'ambito della emergenza territoriale di II livello, sia per la presenza di Strutture Ospedaliere con Emergenza e Pronto Soccorso di primo livello che sono inserite in Rete Formativa e presso cui gli specializzandi svolgono un periodo formativo e professionalizzante obbligatorio a partire dal IV anno di corso.

Le UOC di Sede sono dotate di Ambulatori sia di chirurgia generale che specialistica che consentono agli Specializzandi di collaborare alle numerose attività di visita pre- e post-operatoria e di Strutture di Endoscopia Digestiva Operatoria; a queste si affianca la UOSD di Endoscopia Digestiva Chirurgica, diretta dal Prof. Giovanni Domenico De Palma.

  

RETE FORMATIVA EXTRASEDE

La Rete Formativa extrasede è composta da una ampia serie di strutture sia di chirurgia generale che di chirurgia d'urgenza afferenti alle AO ed alle ASL della Regione Campania, di seguito riportate, cui gli specializzandi sono indirizzati a partire dal IV anno di corso, al fine di completare il proprio bagaglio formativo e professionalizzante.

La Scuola ha sempre adottato una politica di incentivazione della frequenza extra Rete Formativa, nell'ambito dei 18 mesi di permanenza consentiti dalla normativa vigente, presso prestigiose strutture sanitarie europee, in particolare francesi e britanniche, con cui si intrattengono rapporti di collaborazione nell'ambito della formazione specialistica ormai da anni.

Fiore all'occhiello è la attivazione di una convenzione con la Organizzazione EMERGENCY Life Support for Civilian War Victims ONG Onlus, di cui è responsabile il Prof. Gennaro Quarto.

 

 

 

ELENCO STRUTTURE INSERITE NELLA RETE FORMATIVA REGIONALE

Resp. U.O.C.

Divisione

1) ANGRISANI Luigi

AZIENDA OSPEDALIERA NA1 CENTRO – OSPEDALE SAN GIOVANNI BOSCO

U.O.C. DI CHIRURGIA GENERALE, LAPAROSCOPICA E D'URGENZA

2) ANSALONE Michele

P.O. S. MARIA DELLE GRAZIE – POZZUOLI

U.O.C. CHIRURGIA GENERALE

3) ANTROPOLI Carmine

 

A.O.R.N. "A.CARDARELLI" – NAPOLI

CHIRURGIA GENERALE 3

4) BARONE Giovanni

OSPEDALE FATEBENEFRATELLI - NAPOLI

S. C. CHIRURGIA GENERALE

5) BELLI Giulio

AZIENDA  OSPEDALIERA NA1 CENTRO – P.O. LORETO NUOVO - NAPOLI

U.O.C. DI CHIRURGIA GENERALE ED EPATOBILIARE PANCREATICA

6) CALISE Fulvio

 

A.O.R.N. "A.CARDARELLI" – NAPOLI

U.O. CHIRURGIA EPATOBILIARE E TRAPIANTO DI FEGATO

7) CASTRICONI Maurizio

 

A.O.R.N. "A. CARDARELLI" - NAPOLI

U.O. CHIRURGIA D'URGENZA

8) CORCIONE Francesco

 

AZIENDA OSPEDALIERA "DEI COLLI" – OSP. MONALDI - NAPOLI

U.O. COMPLESSA DI CHIRURGIA GENERALE

9) CROVELLA FELICIANO

A.O.R.N. "Ospedale dei Colli" – P.O. CTO-Cotugno

U.O.C. di Chirurgia Generale

10) MARCO DE FAZIO

A.S.L. NA 1 Centro – P.O. "S.M. d. P. degli Incurabili"

U.O.C. di Chirurgia  Generale

11) DE PALMA Maurizio

A.O.R.N. "A.CARDARELLI" – NAPOLI

U.O.S.C. CHIRURGIA GENERALE 2

12) DE SENA Guido

 

A.O.R.N. "A. CARDARELLI" - NAPOLI

U.O.C. I CHIRURGIA GENERALE

13) MOZZILLO Nicola

 

INT DI NAPOLI FONDAZIONE SENATORE PASCALE

U.O.S.C. CHIRURGIA DEL MELANOMA E DEI TESSUTI MOLLI

14) ROMANO Giovanni

INT DI NAPOLI FONDAZIONE SENATORE PASCALE  - NAPOLI

U.O.S.C. ONCOLOGIA CHIRURGICA C

15) TRICARICO Annunziato

AZIENDA OSPEDALIERA NA 2 NORD – P.O. S. GIULIANO IN GIUGLIANO IN C.

U.O.C. DI CHIRURGIA



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