Università degli Studi di Napoli Federico II


Scuola di Specializzazione in

Geriatria

PREMESSE

La Scuola di Specializzazione in Geriatria è stata istituita presso l'Università di Napoli "Federico II" (presso l'allora Seconda Facoltà di Medicina e Chirurgia) con D.P.R. n. 895 del 24/10/83 – G.U. n. 48 del 17/02/84 e fondata dal Prof. Franco Rengo, ordinario di Geriatria della stessa Università. Successivamente con il Decreto Direttoriale del 12/12/2008 il MIUR ha inserito la Scuola di Specializzazione in Geriatria tra le Scuole di Area Medica, Classe di Medicina Clinica Generale.

Attualmente la Scuola è diretta dal Prof. Nicola Ferrara, ordinario di Geriatria della Università degli Studi di Napoli "Federico II", ed è incardinata, ai sensi della Legge 240/2010, nel Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali della Università degli Studi "Federico II" http://www.medicinatraslazionale.unina.it/. La durata del corso è attualmente di 5 anni.

OBIETTIVI GENERALI

La Scuola di Specializzazione in Geriatria permette di  maturare conoscenze teoriche, scientifiche e professionali che riguardano: la cura del paziente anziano in tutti i suoi aspetti; i processi di invecchiamento normale e patologico e la condizione di fragilità e disabilità dell'anziano; la demografia ed epidemiologia dell'invecchiamento; la fisiopatologia, la clinica ed il trattamento delle malattie acute e croniche dell'anziano e le grandi sindromi geriatriche; la medicina preventiva, la riabilitazione e le cure palliative per il paziente anziano; le metodiche di valutazione e di intervento multidimensionale nell'anziano in tutti i nodi della rete dei servizi, acquisendo anche la capacità di coordinare l'intervento interdisciplinare nell'ambito dell'unità valutativa geriatrica. Al fine di raggiungere gli obiettivi didattici del corso le attività formative si articolano in attività eminentemente pratiche, in attività didattiche frontali (lezioni, seminari, attività a piccoli gruppi) ed in studio autonomo. Sono agevolate le partecipazioni ad attività formative extramoenia, nonché le attività pratiche in strutture sia facenti parte della rete formativa sia extrarete.

ORDINAMENTO

L'ordinamento della Scuola di Specializzazione in Geriatria prevede la seguente articolazione in Crediti Formativi Universitari (http://it.wikipedia.org/wiki/Credito_formativo_universitario):

 

 

DI BASE

GENERALI

5

 

 

CARATTERIZZANTI

TRONCO COMUNE

81

 

 

 

SPECIFICHE

144

189

 

ELETTIVE

ELETTIVE

45

 

AFFINI

INTEGRATIVE ED INTERDISCIPL.

5

 

 

 

ALTRE

5

 

 

 

PROVA FINALE

15

 

 

 

TOTALI

300

 

 

 

PROFESSIONALIZZANTI                                                        

 

 

210

 

 

STRUTTURE DI SEDE

La didattica e le attività professionalizzanti vengono svolte in diverse strutture facenti capo all'Azienda Ospedaliera Universitaria "Federico II" definite strutture di sede:

-           UO di Geriatria, III piano edificio 2  (Prof. Nicola Ferrara, Direttore della Scuola) https://www.docenti.unina.it/nicola.ferrara       http://scholar.google.it/citations?user=7Y4tAh8AAAAJ&hl=it&oi=ao

-           UO di Medicina Interna, II piano edificio 2 (Direttore Prof. Domenico Bonaduce) https://www.docenti.unina.it/DOMENICO.BONADUCE

-           UO di Medicina Interna e Riabilitazione Cardiologica, I piano edificio 18 (Direttore Prof. Carlo Vigorito) https://www.docenti.unina.it/CARLO.VIGORITO

-           UO di Medicina Geriatrica, III piano edificio 1 (Direttore Prof. Alfredo Postiglione) https://www.docenti.unina.it/ALFREDO.POSTIGLIONE

 

L' Azienda Ospedaliera Universitaria "Federico II", in cui sono inserite le strutture di sedi,  è dotata di pressoché tutte le specialità per cui, durante il percorso formativo, lo specializzando ha la possibilità di  acquisire alcuni skills in ambito specialistico (urologia, reumatologia, oculistica etc) previsti dalle attività professionalizzanti della Scuola .

Completano l'offerta formativa delle strutture di sede una serie di laboratori diagnostico/valutativi e di ricerca:

1. Laboratorio di ecografia internistica (Prof. Carlo Rengo)    https://www.docenti.unina.it/CARLO.RENGO

L'attività comprende esami ecografici degli organi e delle strutture dell'addome e della pelvi maschile e femminile    (anche con approccio endocavitario), degli organi e dei tessuti superficiali ed esami color-Doppler dei vasi.

L'attività è effettuata su pazienti ambulatoriali o ricoverati in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital.

 

2. Laboratorio di ergometria (Dott. Giusto Gerundo)                                                                        

L' attività prevede test ergometrici che consistono nella registrazione dell'elettrocardiogramma e nella misurazione periodica della pressione arteriosa durante l'esecuzione di uno sforzo fisico mediante l'utilizzo di un cicloergometro. Il test ergometrico è una tecnica indispensabile per la diagnosi e la valutazione funzionale di numerose cardiopatie di interesse geriatrico. L'attività è effettuata in pazienti ambulatoriali o ricoverati in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital.

 

3. Laboratorio di elettrocardiografia dinamica per 24 h secondo holter ad alta risoluzione(Prof. Lorenzo Adinolfi) https://www.docenti.unina.it/LORENZO.ADINOLFI

La prevalente attività è relativa all' elettrocardiografia dinamica per 24 h secondo Holter, utilizzata per monitorare l'attività elettrica del cuore durante un intervallo di tempo di 24 h ed  è eseguita in pazienti ambulatoriali o ricoverati in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital.

 

4. Laboratorio di valutazione funzionale geriatrica del paziente critico(Prof. Dario Leosco) https://www.docenti.unina.it/DARIO.LEOSCO  

Il laboratorio integra la classica valutazione clinico/funzionale del paziente geriatrico eseguita con metodiche non invasive quali ecocardiografia – elettrocardiografia – elettrocardiografia dinamica per 24 h sec. Holter con l'assessment del sistema neuro-vegetativo e  la valutazione multidimensionale. L'attività è effettuata in pazienti ambulatoriali o ricoverati in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital.

 

5.  Centro per la diagnosi e cura delle demenze afferente alla UO di Geriatria (Dipartimento di Medicina Interna e Patologia Clinica – Ed. 2)(Dott. Vincenzo Canonico)

L'attività prevede visita medica, valutazione neuropsicologica, prescrizioni farmacologiche e riabilitative, controlli a distanza per pazienti con deficit cognitivo di diversa natura e gravità, con o senza disturbi comportamentali e per pazienti con depressione del tono dell'umore.  L'attività è effettuata in pazienti ambulatoriali o ricoverati in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital.

 

6. Laboratorio syncope unit(Prof. Pasquale Abete) https://www.docenti.unina.it/PASQUALE.ABETE

L'attività si compendia in uno studio articolato ed integrato dei pazienti con sincope di natura da determinare o con sospetta sincope. Oltre alla valutazione clinica cardiologica, internistica e geriatrica è possibile eseguire il tilt test nonché sottoporre i pazienti a studio cardiologico non invasivo ed eventualmente invasivo (inclusi test elettrofisiologici). Il laboratorio si avvale anche di una intensa collaborazione con i Cardiologi ed i Neurologi della AOU "Federico II".   L'attività è effettuata in pazienti ambulatoriali o ricoverati in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital.

 

7. Laboratorio di valutazione fragilità, dello stato di idratazione, dello stato nutrizionale e della sarcopenia mediante bioimpedenziometria(Prof. Pasquale Abete) https://www.docenti.unina.it/PASQUALE.ABETE

Il laboratorio esegue valutazioni della fragilità nel soggetto anziano utilizzando criteri misti (CHS index + DEFICIT index) ed effettua lo studio della sarcopenia nell'anziano con l'utilizzo dell'algoritmo europeo sulla sarcopenia (forza + massa muscolare) su pazienti ambulatoriali esterni o in regime di Day Hospital.  Inoltre, si eseguono valutazioni dello stato di idratazione, dello stato nutrizionale e della sarcopenia attraverso la metodica della bioimpedenziometria utilizzata per la determinazione della composizione corporea (massa grassa, massa magra e acqua totale). L'attività è effettuata in pazienti ambulatoriali o ricoverati in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital.

 

9. Ambulatorio di insufficienza cardiaca cronica nell'anziano(Prof. Pasquale Abete) https://www.docenti.unina.it/PASQUALE.ABETE

L'ambulatorio segue i pazienti anziani con scompenso cardiaco per monitorare la situazione clinica sia dei pazienti precedentemente ricoverati in regime ordinario o di Day Hospital sia dei pazienti che afferiscono direttamente all'ambulatorio. Tale attività è anche finalizzata alla riduzione dei ricoveri inappropriati ed alla riduzione della riospedalizzazione dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca.

 

10. Laboratorio di fisiopatologia respiratoria clinica e Centro di Riferimento Regionale per la diagnosi e cura della Fibrosi Cistica  dell'Adulto(Dott. Vincenzo Carnovale)

Il laboratorio esegue visite mediche, valutazioni e rivalutazioni fisioterapiche, test funzionali respiratori e revisione della terapia domiciliare in pazienti affetti da insufficienza respiratoria con particolare riferimento ai pazienti adulti con Fibrosi Cistica. L'attività è effettuata in pazienti ambulatoriali o ricoverati in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital. Al fine di ridurre la richiesta di ricovero ordinario è prevista per i pazienti adulti affetti da Fibrosi Cistica una stretta sorveglianza in regime di Day-Hospital dove vengono eseguiti prelievi ematochimici di routine, esami microbiologici dell'espettorato, visite mediche, test funzionali e strumentali di imaging, valutazione nutrizionale e fisioterapia. Particolare attenzione viene posta  alla pianificazione fisioterapica nei pazienti adulti con recente diagnosi di Fibrosi Cistica o trasferiti al nostro Centro Adulti.

I ricoveri in regime ordinario sono limitati al trattamento delle urgenze (insufficienza respiratoria acuta), delle riacutizzazioni respiratorie severe e  delle complicanze frequenti nella Fibrosi Cistica dell'adulto (occlusione intestinale, pneumotorace, etc).

 

11. Laboratorio di valutazione funzionale cardiorespiratoria (test cardiopolmonare ed ergometria) e ambulatorio di riabilitazione cardiologica(Prof. Carlo Vigorito) https://www.docenti.unina.it/CARLO.VIGORITO

Il laboratorio effettua la valutazione mediante test cardiopolmonare degli effetti del training fisico in varie patologie cardiovascolari (post-infarto, post-cardiochirurgia, scompenso cardiaco). Inoltre, effettua: a) valutazione della funzione cardiopolmonare in pazienti con scompenso cardiaco per la stratificazione prognostica in previsione di trapianto cardiaco, b) valutazione del ruolo prognostico di alcuni parametri ergospirometrici nel post-infarto, c) valutazione della funzione cardiopolmonare in pazienti di interesse pediatrico (deficit del GH) sottoposti a terapia sostitutiva con GH in regime ambulatoriale.

 

12. Riabilitazione cardiologica  (Prof. Carlo Vigorito) https://www.docenti.unina.it/CARLO.VIGORITO

L'attività si compendia, oltre che nella valutazione funzionale cardiorespiratoria, nella esecuzione di varie tipologie di training fisico (aerobico, interval training, training di resistenza muscolare, calistenici,etc. ) in pazienti affetti da varie patologie cardiovascolari (post-infarto, post-cardiochirurgia, scompenso cardiaco). L'attività è effettuata in pazienti ambulatoriali o ricoverati in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital.

 

13. Centro per la diagnosi e cura delle demenze afferente alla UO di Medicina Geriatrica (Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgica – Ed. 1)(Prof. Alfredo Postiglione) https://www.docenti.unina.it/ALFREDO.POSTIGLIONE

Il Centro per la diagnosi e cura delle demenze afferente alla UO di Medicina Geriatrica svolge la propria attività in ogni fase della malattia, attraverso interventi terapeutici di tipo farmacologico e non farmacologico, stimolando la riserva funzionale di tali pazienti. Inoltre, attraverso una stretta collaborazione con le associazioni dei famigliari, favorisce attività tese a migliorare la qualità di vita del caregiver. La colleganza del Centro con i presidi territoriali, incluse le Residenza Sanitaria Assistenziali, permette di assicurare ai pazienti ed ai loro familiari l'indispensabile continuità assistenziale.

 

14. Unità Operativa Semplice di Diabetologia e Malattie Metaboliche e Laboratorio di ricerca clinica in ambito metabolico e vascolare(Prof. Raffaele Napoli) (Dipartimento di Medicina Interna e Patologia Clinica - Edificio 18) https://www.docenti.unina.it/raffaele.napoli - e-mail: raffaele.napoli@unina.it

L'attività della Unità Operativa si articola in attività ambulatoriale di diabetologia e obesità, day service, day hospital  ed in  ricoveri ordinari nell'ambito della UOC di Medicina Interna e Riabilitazione Cardiologica. Accanto alle attività squisitamente assistenziali, si sviluppa una poliedrica attività di ricerca clinica nell'ambito del laboratorio sperimentale di diabetologia e del metabolismo dell'anziano. Fra le diverse metodiche di studio utilizzate da questo laboratorio ci sono: clamp euglicemico iperinsulinemico per studio della sensibilità insulinica, carico orale e endovenoso di glucosio per lo studio della secezione insulinica e della tolleranza ai carboidrati, la tecnica di perfusione dell'avambraccio per lo studio del metabolismo muscolare in vivo nell'uomo, la tecnica della pletismografia associata alla tecnica di perfusione dell'avambraccio per lo studio della funzione endoteliale nei vasi di resistenza e la tecnica ecografica della Flow Mediated Dilation con braccio meccanico e software dedicato per lo studio della reattività vascolare dei vasi di conduttanza, impedenzometria per la valutazione della composizione corporea, arm band per la valutazione del consumo energetico giornaliero, ecc. Negli ultimi anni il laboratorio ha svolto intensa attività di ricerca nell'ambito dei rapporti fra ormoni e funzione vascolare. Inoltre, il laboratorio è impegnato nello studio del metabolismo e della reattività vascolare nel periodo post-prandiale con somministrazione di pasti standard, con particolare riferimento alla sindrome metabolica nell'anziano. Il laboratorio si avvale di numerose collaborazioni con gruppi nazionali ed internazionali.

 

15. Unità Operativa Semplice di cardio-endocrinologia. (prof. Antonio Cittadini) ((Dipartimento di Medicina Interna e Patologia Clinica - Edificio 18)

https://www.docenti.unina.it/antonio.cittadini; e-mail: antonio.cittadini@unina.it; http://scholar.google.com/citations?user=Dcr0adkAAAAJ&hl=it&oi=ao

L'attività della Unità Operativa di cardio-endocrinologia focalizza il suo interesse nei rapporti tra ormoni ed apparato cardiovascolare. In particolare si propone di valutare le conseguenze cardiovascolari di una serie di patologie endocrine avvalendosi della collaborazione sia con gli endocrinologi sia con i pediatri. In passato sono stati esplorate le alterazioni morfo-funzionali cardiache e vascolari del deficit di GH e dell'acromegalia, dei distiroidismi subclinici; attualmente sono in corso studi cardiovascolari in pazienti con ipocorticosurrenalismo congenito, con ipotiroidismo congenito, con sindrome di Klineferter. Un secondo rilevante filone di ricerca clinica è incentrato sui deficit anabolici e la insufficienza cardiaca cronica, avendo come ipotesi di studio il ruolo dei deficit anabolici stessi sulla progressione della malattia, e le conseguenze di una terapia sostitutiva ormonale. Nell'ambito di tali ricerche è stato istituito un Registro nazionale (TOSCA), che vede come Direttore il responsabile di questa unità operativa. Le metodiche utilizzate vanno dalla ecocardiografia alla ergospirometria, a sofisticate metodiche di analisi ematochimica e con microarray.

 

16. Laboratorio sperimentale associato alla UO di cardio-endocrinologia(prof. Antonio Cittadini) ((Dipartimento di Medicina Interna e Patologia Clinica - Edificio 18)

https://www.docenti.unina.it/antonio.cittadini; e-mail: antonio.cittadini@unina.it; http://scholar.google.com/citations?user=Dcr0adkAAAAJ&hl=it&oi=ao             

Questo laboratorio si avvale delle più sofisticate e up-to-date tecnologie di terapia genica in vivo mediante cross-clamping aorto-polmonare, di valutazioni meccano-energetiche attraverso il cuore isolato e perfuso nel piccolo animale associato allo studio di metaboliti di interesse, infarto miocardico sperimentale e bendaggio dell'aorta ascendente. Recentemente, in collaborazione con il CRIB (centro di ricerca interdipartimentale sui biomateriali) di cui il responsabile della unità operativo e' Direttore, si stanno valutando innovative tecniche di delivery mediante microsfere di gelatina e cerotti opportunamente ingegnerizzati in modelli sperimentali di insufficienza cardiaca. La ricerca del laboratorio sperimentale e' prevalentemente incentrata sulla possibilità di terapia ormonale della insufficienza cardiaca cronica.

 

15. Laboratorio sperimentale di biogerontologia(Dott. Giuseppe Rengo)

http://scholar.google.it/citations?user=ZnzrDn4AAAAJ&hl=it&oi=ao

La scuola di specializzazione in Geriatria si propone di contribuire alla formazione di figure professionali all'avanguardia, generando dei medici specialisti che siano in grado di coniugare le attività assistenziali con la ricerca clinica, di base e traslazionale. L'attività di ricerca di laboratorio si pone l'obiettivo di approfondire i meccanismi fisiopatologici e molecolari dell'invecchiamento fisiologico e delle patologie cronico-degenerative ad elevata prevalenza nella popolazione anziana quali l'insufficienza cardiaca e le malattie neurodegenerative.

Il laboratorio permette di preparare giovani medici anche nell'ambito dell'investigazione sperimentale avvalendosi di metodiche di biologia molecolare e cellulare (western blot, PCR, RT-PCR, ELISA, colture cellulari),  di biostatistica (gestione database, analisi dei dati e revisioni sistematiche con metanalisi) e della sperimentazione pre-clinica nel piccolo animale (ecocardiografia, emodinamica cardiaca, terapia genica e modelli sperimentali di scompenso cardiaco ed ischemia periferica). In fine, il laboratorio si avvale di collaborazioni con laboratori leader nella ricerca di base e traslazionale sia europei che statunitensi, offrendo la possibilità agli specializzandi di periodi di formazione all'estero.

 

RETE FORMATIVA EXTRASEDE

 

La Rete formativa extrasede è composta da una serie di strutture sia in area ospedaliera (Ospedale per acuti e Riabilitazione Intensiva e di Alta specialità) sia in area territoriale:

-           Unità Operativa III Medicina AORN Cardarelli (Direttore: Dott. Generoso Uomo)

http://www.ospedalecardarelli.it/ospedale/dipartimenti/dipartimento-medico-polispecialistico/

 

-           Unità Operativa Cardiologia Riabilitativa AORN Cardarelli (Direttore: Dott. Osvaldo Silvestri)

http://www.ospedalecardarelli.it/ospedale/dipartimenti/dipartimento-medico-polispecialistico/

 

-           Unità di Terapia Intensiva Geriatrica Ospedale "San Giuseppe Moscati" Avellino (Direttore: Dott. Francesco Di Grezia) http://www.aosgmoscati.av.it/web/terapia-intensiva-geriatrica

-           Unità di Riabilitazione Cardiologica, Respiratoria, Neuromotoria "Fondazione Salvatore Maugeri" – Istituto Scientifico di Telese, IRCCS (Direttore: Prof. Franco Rengo) http://www.fsm.it/ist_telese/

-           Dipartimento Anziani ASL NA1 (Assistenza Domiciliare Integrata – Residenza Sanitaria Assistenziale) (Direttore: dott. Mario Scognamiglio) http://www.aslna1.napoli.it/404 


Visualizza Docenti e Programmazione