Università degli Studi di Napoli Federico II


Scuola di Specializzazione in

Igiene e Medicina Preventiva

PREMESSE

La Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva è stata fondata e diretta presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" (l'allora Seconda Facoltà di Medicina e Chirurgia) dal Prof. Bruno Angelillo, ordinario di Igiene generale ed applicata della stessa Università. Ha diretto successivamente la Scuola il Prof. Giancarlo De Riu e, fino allo scorso anno accademico, la Prof.ssa Maria Triassi.Attualmente il Direttore della Scuola, incardinata nel Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" (http://sanitapubblica.dip.unina.it/) diretto dalla Prof.ssa Maria Triassi, è la Prof.ssa Ida Torre. La durata del corso è di 5 anni.

 

OBIETTIVI GENERALI

Obiettivo della Scuola è la formazione dei Medici Igienisti attraverso una metodologia didattica innovativa finalizzata a preparare leader professionisti della Sanità Pubblica: medici di Direzione Sanitaria Ospedaliera e Territoriale, medici del Territorio e dei Servizi dei Dipartimenti di Prevenzione del SSN e medici dei Distretti Sanitari in grado di affrontare gli attuali problemi di salute globale. Il percorso formativo promuove un approccio evidence-based al management e alle decisioni relative alla gestione dei problemi prioritari di salute delle comunità attraverso la pianificazione, la realizzazione e la valutazione di strategie relative a:

1) igiene ambientale, alimentare e nutrizionale;

2) igiene e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro;

3) prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative;

4) promozione dei corretti stili di vita.

La formazione si articola in attività didattiche frontali, pratiche, di tirocinio e professionalizzanti effettuate dal medico in formazione in prima persona. A completamento del piano di formazione viene incentivata la partecipazione alle attività promosse dalla Società Italiana di Igiene, alle attività di internazionalizzazione nonché alle attività di formazione professionale presso Dipartimenti di Prevenzione, Aziende Territoriali, Agenzie Regionali e Aziende Ospedaliere di Rilievo Nazionale afferenti alla rete formativa.

 

ORDINAMENTO

L'ordinamento della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva prevede l'acquisizione di 300 Crediti Formativi Universitari (CFU), articolati come indicato nella tabella seguente (www.medicina.unina.it:19700/facolta/docs/12/scuo_info_1372407467084.xlsx).

 

ATTIVITA' FORMATIVE

AMBITI DISCIPLINARI

CFU

di base

Generali

5

caratterizzanti

tronco comune

81

Specifiche

189

affini, integrative ed interdisciplinari

5

altre

conoscenze linguistiche

5

prova finale

Tesi

15

TOTALE

300

 

 

STRUTTURE DI SEDE

L'attività formativa viene svolta in diverse strutture facenti capo all'Azienda Ospedaliera Universitaria "Federico II" e costituenti il DAI di Igiene e Medicina del Lavoro e Preventiva e la Direzione Sanitaria Aziendale e di Presidio. Tali strutture, definitedi sede, sono rappresentate da:

1.       UOC di IGIENE E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO ED EPIDEMIOLOGIA APPLICATA (Responsabile: Prof.ssa Maria Triassi), a cui afferiscono le UOS di:

-   EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE (Responsabile: Prof. Raffaele Zarrilli);

-   IGIENE DEGLI ALIMENTI E DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA (Responsabile: Prof.ssa Ida Torre);

2.       UOC di MEDICINA DEL LAVORO E TOSSICOLOGIA OCCUPAZIONALE (Responsabile: Prof. Maurizio Manno), a cui afferisce l'UOS di:

-   RADIOPROTEZIONE (Responsabile: Dott. Aniello Galdi);

 3.     UOC di MEDICINA DEL LAVORO E SORVEGLIANZA SANITARIA (Responsabile: Prof. Eduardo Farinaro) a cui afferisce l'UOS di:

-   ERGONOMIA ED ERGO-OFTALMOLOGIA (Responsabile: Prof. Umberto Carbone).

 

L'attività di formazione è centrata sullo sviluppo di competenze sia teoriche che pratiche nel campo della medicina preventiva, della sanità pubblica, del management sanitario delle cure primarie, della gestione dei servizi sanitari, dell'health technology assessment, dell'igiene ambientale e occupazionale, dell'epidemiologia, della biostatistica, della legislazione ed economia sanitaria e dell'igiene alimentare e nutrizionale. In particolare, l'offerta formativa delle strutture di sede si estrinseca nelle attività svolte da una serie di laboratori di ricerca e assistenziali, quali:

 

  • Laboratorio di microbiologia applicata alla Sanità Pubblica - XIX piano Ed. 19

Prof.ssa Ida Torre, Direttore della Scuola (https://www.docenti.unina.it/ida.torre)

L'attività prevede la prevenzione del rischio infettivo nelle strutture sanitarie attraverso:

-   i controlli microbiologici ambientali per la valutazione delle procedure di sanificazione presso blocchi operatori, reparti di degenza a medio ed alto rischio infettivo ed altri ambienti dell'AOU, mediante monitoraggio quali-quantitativo di indicatori ambientali (aria, superfici, arredi);

-   i controlli di sterilità su diversi prodotti (farmaci, sacche di nutrizione parenterale, emoderivati, etc);

-   la valutazione di efficacia dei processi di sterilizzazione;

-   la verifica della qualità delle acque sanitarie: ad uso dialitico, ad uso potabile (D. Lgs. 31/2001 e s.m.);

-   la ricerca ed isolamento della Legionella spp nelle acque sanitarie (Decreto Dirigenziale n.562 del 16/07/2002 - BURC 5/08/2002);

-   la valutazione della qualità delle acque reflue ospedaliere e sanitarie (D. Lgs. 152/2006);

-   la verifica dei requisiti igienico-sanitari dei servizi di ristorazione ospedalieri e comunitari;

-   i controlli della qualità e della sicurezza microbiologica degli alimenti;

-   la verifica ispettiva del sistema HACCP dei servizi centralizzati aziendali di ristorazione collettiva ed identificazione delle attività da sottoporre a eventuali azioni correttive.

 

  • Laboratorio di biologia molecolare applicata alla prevenzione delle infezioni associate all'assistenza - XIX piano Ed. 19

Prof. Raffaele Zarrilli (https://www.docenti.unina.it/raffaele.zarrilli)

L'attività prevede la sorveglianza e la prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza, attraverso:

-  il monitoraggio dell'incidenza delle infezioni correlate all'assistenza nei reparti a rischio dell'AOU e dei relativi fattori di rischio (durata della degenza, antibiotico-profilassi, ventilazione meccanica assistita, cateterismo urinario, cateterismo venoso centrale etc.), dei siti più frequenti di infezione, dei microrganismi responsabili etc;

-  lo screening microbiologico dei neonati della Terapia Intensiva Neonatale per la ricerca dei patogeni sentinella;

-  lo screening microbiologico sulle partorienti della Clinica Ostetrica per l'accertamento dello stato di portatore diSalmonella e Shigella e, quindi, per la prevenzione delle infezioni nei neonati degenti nel nido;

-  la tipizzazione molecolare dei microrganismi responsabili di infezioni correlate all'assistenza.

 

 

 

  • Laboratorio di igiene ambientale – I piano Corpo Basso Nord Ed. 19

Prof. Paolo Montuori (https://www.docenti.unina.it/paolo.montuori)

L'attività prevede il controllo dei parametri chimico-fisici negli ambienti a rischio attraverso:

-   la valutazione della qualità igienico-sanitaria dell'aria in ambienti indoor ed outdoor;

-   la valutazione della qualità delle acque;

-   i controlli microclimatici, dei gas anestetici, dei ricambi d'aria/ora, della pressione differenziale, della portata di aria di rinnovo e la verifica della classe di contaminazione particellare presso Sale Operatorie e gli ambienti sanitari a rischio;

-   il monitoraggio biologico dell'esposizione professionale ai gas anestetici negli operatori sanitari;

-   la valutazione e sorveglianza su fonti di approvvigionamento idropotabile, idrominerale ed idrotermale;

-   i controlli chimico e chimico-fisico delle acque sanitarie ad uso dialitico,  ad uso natatorio, ad uso potabile (D. Lgs. 31/2001 e s.m.), delle acque minerali, termali e reflue (D. Lgs. 152/2006);

-   le analisi bromatologiche degli alimenti in stoccaggio presso i servizi di ristorazione collettiva;

-   il controllo dell'aerodispersione di amianto in ambienti a rischio;

-   la valutazione dei rischi in ambito sanitario.

 

  • Laboratorio di Management Sanitario – XIII piano Ed.19

Prof.ssa Maria Triassi, Direttore del Dipartimento (https://www.docenti.unina.it/maria.triassi)

L'attività prevede la gestione e l'organizzazione dei sistemi sanitari attraverso:

-   la partecipazione ai sopralluoghi per la progettazione edilizia e l'idoneità igienico-sanitaria anche ai fini dell'accreditamento istituzionale;

-   gli strumenti del risk management;

-   la gestione del rischio clinico;

-   la valutazione delle tecnologie sanitarie (health technology assessment);

-   la valutazione economica dei programmi sanitari;

-   il controllo di gestione e l'assegnazione del budget;

-   l'organizzazione dei percorsi assistenziali;

-   la programmazione e l'effettuazione di valutazioni di processo, outcome e qualità assistenziale delle strutture sanitarie;

-   la valutazione della qualità dell'assistenza ospedaliera mediante strategie di clinical governance;

-   la valutazione del grado di soddisfazione dell'utenza;

-    l'utilizzo di indicatori sanitari per la valutazione dell'efficienza ed efficacia dell'assistenza sanitaria;

-   l'implementazione e la valutazione di sistemi informativi sanitari e socio sanitari.

 

  • Laboratorio di epidemiologia - XVIII piano Ed. 19 

Prof.ssa Maria Triassi, Direttore del Dipartimento (https://www.docenti.unina.it/maria.triassi)

L'attività prevede:

-   la sorveglianza delle infezioni correlate all'assistenza nella terapia intensiva neonatale;

-   la sorveglianza delle infezioni del sito chirurgico, secondo il progetto europeo HELICS;

-   la valutazione dell'antibiotico-profilassi perioperatoria, secondo DGRC 123/2010;

-   la sorveglianza di natalità, nati-mortalità e difetti congeniti nella Regione Campania, attraverso l'analisi dei certificati di assistenza al parto (CeDAP);

-   la pianificazione ed effettuazione di studi epidemiologici mirati all'individuazione di popolazioni a rischio ambientale ed individuale;

-   la progettazione, programmazione e valutazione degli interventi di screening.

 

  • Ambulatorio di Sorveglianza Sanitaria - I piano Corpo Basso Nord Ed. 19

Prof.ssa Maria Triassi, Prof.ssa Ida Torre, Dr. Paolo Montuori

L'attività di sorveglianza sanitaria del personale dell'AOU, strutturato e non, e di altre strutture convenzionate ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. prevede:

-   l'effettuazione di visite mediche comprendenti esami clinici e biologici e indagini diagnostiche;

-   la valutazione epidemiologica degli infortuni sul lavoro, della salute dei lavoratori e delle malattie professionali;

-   la progettazione di attività formative per la sicurezza;

-   la valutazione del corretto uso dei dispositivi di protezione individuali;

-   la valutazione delle patologie stress-lavoro correlate;

-   la promozione di appropriati interventi vaccinali nei lavoratori;

-   la stesura e la valutazione dei documenti di valutazione del rischio.

 

  • Ambulatorio di Prevenzione e Promozione dei corretti stili di vita - I piano Corpo Basso Nord Ed. 19

Prof.ssa Maria Triassi, Prof.ssa Ida Torre, Dr. Paolo Montuori

L'attività di promozione della salute prevede:

-   la progettazione e la realizzazione di programmi di educazione sanitaria;

-   la programmazione di interventi di promozione dei corretti stili di vita;

-   il counseling individuale delle abitudini alimentari e delle attività fisiche;

-   la prevenzione delle patologie cronico-degenerative.

 

 

·         Direzione Sanitaria Aziendalee di Presidio – Piastra D Ed. 12

Dr. Gaetano D'Onofrio, Direttore Sanitario

L'attività di Direzione Sanitaria prevede:

-   la gestione e l'analisi dei flussi informativi sanitari (assistenziali ed ospedalieri);

-   l'analisi delle SDO al fine sia di verificare l'appropriatezza dei ricoveri ed i volumi di attività, sia di ottenere adeguata remunerazione delle prestazioni in base ai DRG;

-   l'elaborazione delle procedure igienico-sanitarie e dei percorsi;

-   la valutazione dei requisiti igienico-sanitari delle strutture sanitarie (D. Lgs. 81/08 e s.m.i.);

-   l'analisi e la gestione dei capitolati d'appalto per l'affidamento di servizi e per la fornitura di prodotti;

-   il coordinamento della donazione e del prelievo di organi e tessuti da trapiantare (transplant procurement management);

-  l'elaborazione ed implementazione di procedure e check list per il controllo delle infezioni correlate all'assistenza;

-  l'organizzazione e gestione delle attività del C.I.O. (Comitato Infezioni Ospedaliere);

-   l'analisi e la gestione dell'informatizzazione dei percorsi assistenziali dei pazienti;

-   il coordinamento ed il controllo della gestione dei rifiuti sanitari;

-   l'elaborazione di percorsi e procedure;

-   la gestione delle modalità assistenziali (Day Hospital, Day Service, Day Surgery).

 

RETE FORMATIVA EXTRA-SEDE

La Rete formativa extra-sede annovera numerose strutture, sia di area ospedaliera che territoriale articolate in Dipartimenti di Prevenzione, Aziende Territoriali, Agenzie Regionali e Aziende Ospedaliere di Rilievo Nazionale, e viene periodicamente rivisitata in relazione alle emergenti necessità formative. L'obiettivo è quello di accrescere le conoscenze professionali del medico in formazione attraverso esperienze sul territorio effettuate con la supervisione di tutor con ampia esperienza sia nella Gestione dei Servizi che nella Sanità Pubblica. Vengono attuati percorsi didattico formativi presso:

1) le Direzioni Sanitarie sia Aziendali sia di Presidio;

2) il Dipartimento di Prevenzione;

3) il Servizio di Epidemiologia e Prevenzione;

4) i Distretti Sanitari di Base.

 

In tali strutture possono essere approfonditi, tra l'altro, aspetti relativi: all'organizzazione dei percorsi assistenziali sul territorio, alla prevenzione dei fattori di rischio nell'ambito delle malattie infettive, al controllo sulla qualità e sicurezza degli alimenti. Inoltre vengono predisposti percorsi formativi relativi alla valutazione e programmazione di attività vaccinali e di screening oncologici.

L'ultimo aggiornamento risale al Decreto Dirigenziale n.76 del 23/04/2014, pubblicato sul BURC n.28 del 28/04/2014 (http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/archivio/archivio.iface).



Visualizza Docenti e Programmazione