DIETISTICA
   SCHEDA INFORMATIVA

Corso di Studio in :DIETISTICA
Classe di Laurea : SNT/3
Tipo di Corso : TRIENNALE
Area Didattica : Medicina e Chirurgia
Scuola : Medicina e Chirurgia
Dipartimento : MEDICINA CLINICA E CHIRURGIA
Durata del Corso : 3 ANNI
Accesso al Corso : Numero programmato
Programmazione Didattica : LINK PAGINA


Coordinatore : Prof.ssa OLGA VACCARO
Telefono : 081 746.3665
Fax : 081 546.6152
e-mail : olga.vaccaro@unina.it
Orario ricevimento studenti : Mercoledi dalle ore 9.00 alle ore 11.00


Direttore delle Attività Didattiche Professionalizzanti e del Tirocinio: Dott.ssa ANNA MARIA RIVIECCIO
Telefono  : 081 746.2021
Fax : 081 546.6152
e-mail : amriviec@unina.it
Ricevimento : DAL LUNEDI' AL VENERDI' PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO
Ufficio : DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA E CHIRURGIA EDIFICIO 1 PIANO TERRA


Sede Amministrativa del Corso :

DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA E CHIRURGIA

EDIFICIO UFFICI  : EDIFICIO 1, IV PIANO


Docenti di riferimento :

Telefono :

Email :

GUIDA Bruna 081 746.3216 bguida@unina.it
NAPOLI Raffaele 081 746.3736 napoli@unina.it
FRANZESE Adriana 081 746.4234 franzese@unina.it
PASANISI Fabrizio 081 746.4747 pasanisi@unina.it
RIVELLESE Angela Albarosa 081 746.2154 rivelles@unina.it
VACCARO Olga 081 746.3665 ovaccaro@unina.it


Obiettivi Formativi :


I laureati del CdL in Dietistica dovranno possedere:


le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessarie per essere abilitati all’esercizio della professione di Dietista, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. A tal fine il corso di laurea in Dietistica prevede 180 CFU complessivi, articolati su tre  anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio).

Gli obiettivi formativi generali del Corso di Laurea in Dietistica sono: 
- l’acquisizione di una adeguata preparazione nelle discipline di base e cliniche, tale da consentire la migliore comprensione degli elementi più rilevanti che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano nell’età evolutiva, adulta e geriatrica sui quali si focalizza l’intervento nutrizionale;
- la conoscenza dei fondamenti della scienza dell’alimentazione, della nutrizione e della dietetica;
- la capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo;
- la  conoscenza delle dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali correlate alla dietetica e nutrizione per la comunità e per l’individuo; 
- la capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell'economia sanitaria;  
- la conoscenza di almeno una lingua dell’unione europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza, e per lo scambio di informazioni generali.

Nell'ambito della professione sanitaria del Dietista, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n. 744 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono competenti per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari, nel rispetto della normativa vigente.
I laureati del corso di Laurea per Dietista, pertanto, devono possedere le seguenti competenze professionali, la cui acquisizione costituisce obiettivo qualificante del corso di studio:
- organizzazione e coordinamento delle attivita' specifiche relative alla nutrizione in generale e alla dietetica in particolare; 
- collaborazione con gli organi preposti alla tutela dell'aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione; 
- elaborazione, formulazione ed attuazione delle diete per le diverse patologie e controllo dell'accettabilità da parte del paziente; 
- valutazione dello stato nutrizionale di individui sani e malati ed esecuzioni di indagini sulle abitudini alimentari di singoli individui e di gruppi di popolazioni; 
- collaborazione con altre figure per il trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare; 
- elaborazione della composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianificazione dell'organizzazione dei servizi di alimentazione di comunita' di sani e di malati; 
- attività didattiche orientate alla formazione del personale ed al tutorato degli Studenti nel tirocinio;
- attività didattico-educativa e di informazione finalizzate alla diffusione dei principi di alimentazione corretta, tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione. 

Attività formative professionalizzanti (tirocinio)
Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l’attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinati da un dietista appartenente al più elevato livello formativo previsto per lo specifico profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo. Tale attività è finalizzata al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi professionalizzanti:

1. esecuzione di indagini alimentari: 
a. scelta, somministrazione e interpretazione delle diverse indagini alimentari (per stima, misura o ricordo); 
b. rilevazione delle abitudini alimentari tenendo conto delle caratteristiche di validità e riproducibilità degli strumenti di indagine utilizzati;

2. valutazione dello stato nutrizionale: 
a. esame clinico del paziente; 
b. valutazioni bioumorali;
c. esami strumentali (plicometria, impedenziometria ecc…);

3. dietoterapia: 
a. utilizzazione  delle  “Tabelle di composizione degli alimenti”; 
b. calcolo del metabolismo basale e del dispendio energetico;
c. utilizzazione dei LARN e delle Linee Guida per una sana e corretta alimentazione;
d. interpretazione delle raccomandazioni nutrizionali per le diverse patologie;
e. elaborazione e somministrazione di diete in base ad età, stati  fisiologici e principali patologie (metaboliche, pediatriche, nefrologiche, gastroenteriche e chirurgiche);
f. educazione alimentare con particolare riguardo agli alimenti consentiti e da evitare nelle varie intolleranze alimentari (intolleranza alle proteine del latte vaccino e/o soia, diete elementari, celiachia ecc…);
g. applicazioni della nutrizione artificiale;
h. capacità di programmare e gestire interventi dietetico-nutrizionali nell’ambito dei disturbi del comportamento alimentare (DCA), collaborando attivamente con équipe multidisciplinari;    

4. nutrizione preventiva: 
a. partecipazione all’elaborazione di progetti di educazione alla salute e di indagini epidemiologiche nutrizionali; 
b. utilizzo di tecnologie informatizzate per l’elaborazione di dati raccolti a livello individuale o di gruppo;

5. ristorazione collettiva: 
a. studio ed elaborazione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazioni con diverse caratteristiche (bambini, anziani, sportivi, ecc…); 
b. pianificazione dell’organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati.