FISIOPATOLOGIA
   SCHEDA INFORMATIVA

Corso di Studio in :Tecniche di Fisiopatologia cardiorespiratoria e perfusione cardiaca
Classe di Laurea : Classe delle lauree in Professioni sanitarie della riabilitazione (Classe L/SNT2)
Tipo di Corso : TRIENNALE
Area Didattica : Medicina e Chirurgia
Scuola : Medicina e Chirurgia
Dipartimento : Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate
Durata del Corso : 3 ANNI
Accesso al Corso : Numero programmato
Programmazione Didattica : LINK PAGINA


Coordinatore : Prof. Vincenzo De Amicis
Telefono : 081 746.1111
Fax :  
e-mail : vincenzo.deamicis@unina.it


Sede Amministrativa del Corso :

Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate

LINK WEB : http://scienzebiomedicheavanzate.dip.unina.it


Docenti di riferimento :

Telefono :

Email :

DE AMICIS VINCENZO 081 746.2277 vincenzo.deamicis@unina.it
GAGLIARDI CESARE 081 746.2276 cesare.gagliardi@unina.it
IANNELLI GABRIELE 081 746.2277 gabriele.iannelli@unina.it
MANNACIO VITO ANTONIO 081 746.2277 vitomannacio2@libero.it
PALMA GAETANO 081 746.2636 gaetano.palma@unina.it


Orario ricevimento studenti :
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Obiettivi Formativi :

 

Il Corso di Laurea in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare si articola in tre nni ed è istituito all'interno della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Napoli - Federico II.

Il corso di Laurea si propone il conseguimento degli obiettivi formativi di seguito definiti.

I laureati nel corso di luaurea sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 3, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell'area tecnico-assistenziale e dovranno essere dotati:

  • Delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie per essere abilitati all'esercizio della professione di Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonchè di un livello d'autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente del lavoro.
  • Delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale.
  • Delle capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo, dell capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell'economia sanitari.
  • Della capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.