INFERMIERISTICA
   SCHEDA INFORMATIVA

Corso di Studio in : INFERMIERISTICA
Classe di Laurea : L/SNT1
Tipo di Corso : TRIENNALE
Area Didattica : Medicina e Chirurgia
Scuola : Medicina e Chirurgia
Dipartimento : Scienze Mediche Traslazionali (DISMET)
Durata del Corso : 3 ANNI
Accesso al Corso : Numero programmato
Programmazione Didattica : LINK PAGINA


Coordinatore : Prof. Nicola Ferrara
Telefono : 081 746.2513
Fax : 081 746.2513
e-mail : infermieristica@unina.it
   


Il Direttore delle attivita' didattiche
e del tirocinio :

Dott.ssa Anna Maria Iannicelli

Telefono : 081 746.4559
e-mail : annamaria.iannicelli@unina.it
Sede Ufficio: Edificio 11 - piano terra


Segreteria Didattica del Corso :

Sig.ra Carmela Albrizio

Telefono : 081 746.2513
e-mail : infermieristica@unina.it
Sede Ufficio: Edificio 5 piano terra


Sede Amministrativa del Corso : Segreteria Studenti-Scuola di Medicina e Chirurgia
EDIFICIO UFFICI  : Edificio 20
Telefono : 081 746.3750
Fax : 081 746.3447
e-mail : segremed@unina.it


Docenti di riferimento: Ruolo: Interno: Email:
Arpino Grazia RU 3772 grazia.arpino@unina.it
Belfiore Anna RU 3248 anna.belfiore@unina.it
Cimini Vincenzo PO 3427 cimini@unina.it
D'Armiento Maria RU 3433/3423/2350 madarmie@unina.it
Del Forno Domenico RU 3467 delforno@unina.it
Del Puente Antonio RU 2122/3773 delpuent@unina.it
Dodaro Concetta RU 2516 cododaro@unina.it
Ferraiuolo Rosa RU 4360 rosa.ferraiuolo2@unina.it
Ferrara Nicola PO 3786 nicferra@unina.it
Ferulano Giuseppe PA 2809 ferulano@unina.it
Galletti Ferruccio PA 4301 galletti@unina.it
Granata Pasquale RU 2949 pgranata@unina.it
Imbimbo Ciro PA 2210 ciro.imbimbo@unina.it
Lanzillo Roberta RTD 3741/3764 roberta.lanzillo@unina.it
Leonardi Antonio PA 3048 leonardi@unina.it
Lupoli Giovanni PA 2427 lupoli@unina.it
Martinelli Vincenzo PA 4392 vincenzo.martinelli@unina.it
Musella Mario PA 3066/2897 mario.musella@unina.it
Nardelli Carmela RU 3530 carmela.nardelli@unina.it
Orlando Raffaele PA 3088 raffaele.orlando@unina.it
Portella Giuseppe PA 3052 giuseppe.portella@unina.it
Risitano Antonio RU 4281 antoniomaria.risitano@unina.it
Santamaria Francesca RU 3495 santamar@unina.it
Sarnelli Giovanni RU 3488 sarnelli@unina.it
Scarpato Nicola PO 2541/3203 scarpato@unina.it
Sciorio Salvatore PA 3215 salvatore.sciorio@unina.it
Settembre Carmine RTD    
Strazzullo Pasquale PO 3686 strazzul@unina.it
Veneziani Bianca Maria PA 3758 bianca.veneziani@unina.it
Vigorito Carlo PA 2639 vigorito@unina.it


Orario ricevimento studenti :
lunedì al venerdì ore 12.00-14.00


Obiettivi Formativi :

a) I laureati “In Infermieristica”  sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 3, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell’area delle scienze in Infermieristica della professione sanitaria ostetrica che svolgono con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute individuale e collettiva espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive dei relativi profili professionali nonché degli specifici codici deontologici ed utilizzando metodologie di pianificazione  per obbiettivi dell’ assistenza nell’ età evolutiva, adulta e geriatrica.

b) I laureati “In Infermieristica” sono dotati di adeguata preparazione nelle discipline di base tale da consentire la migliore comprensione dei processi fisiopatologici verso i quali è rivolto il loro intervento di prevenzione e terapia, e tale da favorire la massima integrazione con le altre professioni. Devono sapere utilizzare almeno una lingua dell’ Unione Europea oltre all’ italiano, nell’ ambito di competenza e per lo scambio di informazioni generali. E’ auspicato che di una seconda lingua straniera siano in grado di comprendere semplici scritti e brevi relazioni cliniche.

c) I laureati “In Infermieristica” devono raggiungere le competenze professionali sottonotate che sono quelle indicate dalla competente autorità ministeriale, attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l’ acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo, così da garantire , al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell’ ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l’ attività formativa pratica e di tirocinio clinico svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto.

d) I laureati “In Infermieristica” sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994 n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili della assistenza generale in Infermieristica. Detta assistenza in Infermieristica, preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica, relazionale ed educativa. Le loro principali funzioni sono la prevenzione delle malattie, l’ assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l’ educazione sanitaria. I laureati in in Infermieristica partecipano alla identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività e formulano i relativi obbiettivi ; pianificano gestiscono e valutano l’ intervento assistenziale in Infermieristica,; garantiscono la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agiscono sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi ove necessario dell’ opera del personale di supporto; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie , pubbliche e private, nel territorio e nell’ assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero-professionale; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all’ aggiornamento relativo al loro profilo professionale ed alla ricerca.

e) Nell’ ordinamento didattico viene previsto specificamente l’ attività didattica di radioprotezione secondo i contenuti di cui all’ allegato IV del Decreto legislativo 26 maggio 2000, n. 187.

f) Attività formative professionalizzanti (tirocinio)
Le attività formative professionalizzanti (tirocinio) costituiscono lo strumento attraverso il quale il laureato “IN INFERMIERISTICA”  consegue l’ abitudine ai comportamenti tipici della professione, alle relazioni con pazienti e familiari, ai rapporti con colleghi e professionisti gerarchicamente sovraordinati e sottordinati, e raggiunge la necessaria affidabilità e la esperienza utile ad operare scelte delicate nell’ impiego di tecniche diagnostico-terapeutiche che sono tipiche delle patologie e delle situazioni apprese nello studio delle materie di base, caratterizzanti e affini.
Lo studente, durante il Corso di Laurea deve partecipare e compiere, in diretta collaborazione con il personale sanitario un congruo numero di attività nei settori :
- reparti di Medicina e Chirurgia generale;
- servizi di sanità pubblica ( preventivi, distrettuali, di tutela materno-infantile, per anziani, di salute mentale)
ed essere in grado di : 
- saper identificare bisogni fisici, psicologici e sociali della persona nelle diverse età della vita integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche;
- saper agire in modo coerente con la concettualità in Infermieristica e con i principi della professione nelle situazioni assistenziali previste dal progetto formativo ed in relazione alle responsabilità richieste dal suo livello formativo;
- dimostrare capacità di stabilire e mantenere relazioni efficaci con la persona assistita, con la sua famiglia e/o con le persone che si interessano di quella persona;
- dimostrare di possedere i fondamenti delle capacità organizzative, tecniche ed investigative nel pianificare ed applicare gli interventi assistenziali di base alla persona e/o a gruppi;
- riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e quelle dei membri dell’equipe assistenziale, stabilendo relazioni, partecipando alle attività ed apportando contributi costruttivi,
- comprendere le finalità dei servizi sanitari territoriali e saper valutare la risposta di tali servizi ai principali bisogni del cittadino.
- svolgere assistenza in Infermieristica di base in medicina generale e specialistica, e chirurgia generale e specialistica con riguardo anche a metodologie e problemi inerenti particolari aspetti clinici e la medicina tecnologica (cardiovascolare, nutrizione clinica, monitoraggio del paziente clinico, ecc.);
- svolgere assistenza in Infermieristica specialistica in ostetricia e ginecologia, neonatologia e pediatria;
ed essere in grado di:
-     identificare le necessità di aiuto fisiche, psicologiche e sociali delle persone nelle varie età della vita, nei vari ambiti sociali e rispondere ad esse nel contesto di un’azione multiprofessionale;
- fornire prestazioni tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei principi scientifici fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in relazione alle diverse patologie, diversi settori operativi e nelle diverse età;
- promuovere efficaci rapporti educativi finalizzati alla prevenzione della malattia, al mantenimento ed al recupero di un soddisfacente stato di salute.
- identificare i problemi ed i bisogni individuali che richiedono assistenza in Infermieristica in settori altamente specialistici;
- pianificare e fornire l’assistenza per risolvere i problemi e soddisfare i bisogni;
- pianificare, fornire, valutare l’assistenza Infermieristica rivolta a persone sane e malate, sia in ospedale che nelle comunità, promuovendo stili di vita positivi per la salute ed incoraggiando la partecipazione, l’autofiducia, l’autodeterminazione, l’autoassistenza dell’individuo e della collettività in ogni campo correlato alla salute;
- contribuire ed organizzare l’assistenza Infermieristica globale attraverso un utilizzo appropriato delle risorse a disposizione, assicurando un progressivo miglioramento della qualità assistenziale;
- collaborare alla realizzazione di interventi finalizzati alla prevenzione ed educazione alla salute nei luoghi di lavoro;
- dimostrare capacità didattiche orientate all’informazione, istruzione ed educazione degli utenti, dei loro famigliari, della collettività e del personale collaborante;
- dimostrare di aver compreso e di essere in grado di applicare, analizzare, sintetizzare le conoscenze relative a:
- valutazione dell’organizzazione, pianificazione dell’attività  Infermieristica;
- valutazioni delle azioni in termini deontologici ed in relazione ai criteri bioetici.
Svolge il tirocinio nei seguenti settori :
- servizi di medicina generale e specialistica, compresa la geriatria;
- servizi di chirurgia generale e specialistica;
- psichiatria;
- area critica;
- assistenza domiciliare;
- servizi di tutela della salute dei luoghi di lavoro;
- servizi ambulatoriali, distrettuali e semiresidenziali;

g) Divisa. Gli studenti durante l’ effettuazione del tirocinio sono tenuti ad indossare la divisa regolamentare. 
La divisa è altresì obbligatoria durante le esercitazioni pratiche di materia  Infermieristica e durante le manifestazioni ufficiali.

h) Disciplina. Gli studenti sono tenuti ad osservare tutte le norme della correttezza comportamentale interpersonale con i docenti, i tutors, i colleghi ed i pazienti. Infrazioni disciplinari lievi vanno sottoposte al Consiglio di Corso che potrà proporre: 1) ammonizione verbale 2) ammonizione scritta 3) allontanamento dal tirocinio per 1 settimana. Infrazioni disciplinari più gravi vanno segnalate al Magnifico Rettore.

i) Caratteristiche della prova finale:
L’ esame finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione, organizzato in due sessioni in periodi concordati su base nazionale, è sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta a norma di legge, comprende:
- una prova pratica di abilità manuali, tesa a valutare la capacità di riconoscere la migliore indicazione e l’ impiego dei presidi sanitari tipici della professione, seguita da relazione scritta sulle tecniche impiegate e su eventuali altre tecniche.
- redazione e discussione di un elaborato (tesi) di natura tecnico-applicativa o sperimentale.