TECNICHE
 ORTOPEDICHE

   SCHEDA INFORMATIVA

Corso di Studio in : Tecniche Ortopediche
Classe di Laurea : SNT/3
Tipo di Corso : TRIENNALE
Area Didattica : Medicina e Chirurgia
Scuola : Medicina e Chirurgia
Dipartimento : Dipartimento di Sanità Pubblica
Durata del Corso : 3 ANNI
Accesso al Corso : Numero programmato
Programmazione Didattica : LINK PAGINA


Coordinatore : Prof. Francesco Sadile
Telefono : 081 746.2797
Fax : 081 746.3895
e-mail : frasadil@unina.it
Orario ricevimento studenti : Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 9.00 presso l’edificio 12/A piano terra


Sede Amministrativa del Corso :  
EDIFICIO UFFICI  : Edificio 12/A piano terra
Telefono : 081 746.2887
Fax : 081 746.2887
e-mail : frasadil@unina.it


Docenti di riferimento: Telefono: Email: Ricevimento:
Francesco Sadile 081 746.2797 frasadil@unina.it venerdì dalle ore 8.00 alle ore 9.00 presso l'edificio 12/A piano terra
Donato Rosa 081 746.2996 drosa@tin.it martedì dalle ore 11.00 alle ore 12.00 presso l'edificio 12/A piano terra
Bruno Corrado 081 746.2796 bruno.corrado@unina.it martedì dalle ore 11.00 alle ore 12.00 presso l'edificio 12/A 3° piano
Rosario Peluso 081 746.2063 rosario.peluso2@unina.it giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16.00 presso l'edificio 1 primo piano
Francesco Milone 081 746.3067 francesco.milone@unina.it sabato dalle ore 08.30 alle ore 09.30 presso l'edificio 12/A 6° piano
Guido Grillo 081 746.2846 guilarilla@libero.it mercoledì dalle ore 10.30 alle ore 11.30 presso l'edificio 12/D


Obiettivi Formativi :


1.     
Definizione degli obiettivi formativi

Il Corso di Laurea in Tecniche Ortopediche ( CL TO ) si articola in  tre  anni ed è istituito all'interno della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli – Federico II.

Il CL TO  si propone il conseguimento degli obiettivi formativi di seguito definiti.

I laureati nel corso di laurea sono , ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 3, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell’area tecnica e dovranno essere dotati:

·           delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie per esser abilitati all’esercizio della professione di Tecnico Ortopedico e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.                                 

A tali fini il corso di laurea in Tecniche Ortopediche prevede 180 CFU complessivi, articolati su tre  anni di corso, di cui almeno 53 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio ed orientamento profes   sionale);

delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;

·          della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo;

·          della capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell’economia sanitaria;

·          della capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.

I laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. Ministero della Sanità 26 settembre 1999 N° 745 e successive modificazioni ed integrazioni.

     Il profilo professionale dei laureati dovrà comprendere la conoscenza delle capacità per svolgere attività di laboratorio ortopedico relative alla ideazione, costruzione, messa in opera di una serie di strutture ortopediche (ortesi, tutori, protesi esterne sia estetiche che funzionali, endoprotesi, artroprotesi etc.) vicarianti o sostituenti una o più funzioni organiche deficitarie o perdute. I laureati in tecniche ortopediche dovranno saper svolgere,  con autonomia tecnico professionale, le loro prestazioni lavorative anche in diretta collaborazione con il personale medico-specialistico di varie specialità mediche e specialmente ortopedia e traumatologia e terapia fisica e riabilitazione preposto alle diverse responsabilità operative di appartenenza; saranno responsabili, nelle strutture di laboratorio ortopedico, del corretto adempimento delle procedure analitiche e del loro operato, nell'ambito delle loro funzioni in applicazione dei protocolli di lavoro definiti dai dirigenti responsabili; verificheranno la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile della struttura; controlleranno e verificheranno il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, provvedendo alla manutenzione ordinaria ed alla eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti;parteciperanno allaprogrammazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano. Contribuiranno alla formazione del personale di supporto e concorreranno direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca. I laureati nel corso di laurea in Tecniche Ortopediche svolgeranno l’attività di tecnico ortopedico nei vari ruoli ed ambiti professionali sanitari pubblici e privati.

 

I laureati  devono raggiungere le seguenti competenze culturali e professionali specifiche:

·          Identificare, prevenire ed affrontare gli eventi critici relativi ai rischi di varia natura e tipologia connessi con l'attività nelle diverse aree del laboratorio.

·          Conoscere la normativa e le leggi dello Stato che disciplinano la professione tecnica, l’attività’ di laboratorio, i presidi medico-chirurgici e la sanità pubblica.

·          Valutare l’attendibilità   del processo pre analitico e analitico e di quello produttivo applicando le conoscenze dei fenomeni biologici, fisiologici e patologici.

·          Conoscere e valutare concetti dinamici di automazione-informatizzazione-comunicazione.

·          Applicare le conoscenze del progresso scientifico al fine di migliorare l’efficienza e l’efficacia dei processi di analisi e di produzione.

·          Contribuire alla programmazione ed organizzazione, compresa l’analisi dei costi e l’introduzione di nuovi materiali e tecnologie, dell’attività diagnostica e produttiva.

·          Identificare e prevenire i fattori che possano influenzare la qualità delle informazioni diagnostiche o del processo di produzione.

·          Attuare la verifica del corretto funzionamento e l’efficienza delle macchine attraverso test funzionali, calibrazione e manutenzione preventiva, nonché straordinaria in caso di guasti.

·          Pianificare, realizzare e valutare le attività tecniche   relative alla ideazione, costruzione e messa in opera dei presidi ortopedici secondo gli standard predefiniti dal responsabile della struttura. Conoscere, ideare e costruire ausili ortopedici.

·          Pianificare e realizzare le preparazioni dei materiali, le mescolanze dei composti al fine di ottenere  un prodotto di altissima qualità estetica e  funzionale secondo     gli standard predefiniti dal responsabile della struttura.

·          Pianificare, realizzare e valutare le attività produttive nei settori di competenza secondo gli standard predefiniti dal responsabile della struttura.

·          Realizzare e verificare il Controllo e la Assicurazione di Qualità e identificare gli interventi appropriati in caso di non accettabilità dei risultati.

·          Agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione nelle situazioni tecnico- produttive previste nel progetto formativo.

·          Riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori, stabilendo relazioni di collaborazione.

·          Interagire e collaborare attivamente con equipe interprofessionali al fine di programmare e gestire attività  di produzione anche decentrate.

·          Dimostrare capacità nella gestione dei sistemi informativi ed informatici, nella comunicazione con gli operatori professionali, con i fornitori e con gli utenti del servizio.

·          Dimostrare capacità didattiche orientate alla formazione del personale ed al tutorato degli studenti in tirocinio.

·          Apprendere le basi della metodologia della ricerca e applicare i risultati di ricerche nel campo tecnico-metodologico per migliorare la qualità delle metodiche.

·       Conoscere i principi dell’analisi economica e le nozioni di base dell’economia pubblica e aziendale.

·       Conoscere gli elementi essenziali della gestione delle risorse umane, con particolare riferimento alle problematiche in ambito sanitario.

·       Raggiungere un adeguato livello di conoscenza sia scritta che parlata di almeno una lingua della Unione Europea, oltre l’italiano.

·       Acquisire competenze informatiche utili alla gestione dei sistemi informatizzati dei servizi, e ai processi di autoformazione.

·       Svolgere esperienze di tirocinio presso servizi sanitari e formativi specialistici in Italia o all’estero, con progressiva assunzione di responsabilità e sotto la supervisione di professionisti esperti.

 
 Attività formative professionalizzanti (tirocinio)

Lo studente, durante il corso di laurea deve partecipare e compiere, in diretta collaborazione con il personale di laboratorio ortopedico, un congruo numero delle seguenti attività:

-       procedure per la conoscenza approfondita e l’impiego di strumenti necessari (meccanici , elettrici o elettronici ) alle lavorazioni ortopediche;

-       procedure  per la conoscenza dei sistemi manuali, semiautomatici ed automatici per la prevenzione dell’eventuale danno personale, costante allenamento dell’attenzione al fine di evitare manovre che possano risultare dannose a se stessi ed agli altri;

-       perfetta conoscenza dei materiali di uso specie quelli che per ragioni termiche , tossiche o esplosive possono risultare dannosi per la persona;

-       conoscenza progressiva sul paziente delle patologie e delle loro evoluzioni al fine di curarle o prevenirle mediante l’impiego di apparecchiature ortopediche idonee;

-       progressivo apprendimento nell’ideazione, costruzione e messa in opera delle apparecchiature ortopediche più idonee alle necessità delle patologie in corso;

-       preparazioni di mescole e colorazioni al fine di ottenere protesi estetiche quanto più simili alla struttura corporea da sostituire o da ricoprire;

-        conoscenza progressiva   di tutti i supporti esterni per sostenere la persona invalida (bastoni di sostegno, girelli, carrozzelle, motocarrozzelle ecc.);

-       progressiva conoscenza della podologia al fine di costruire plantari e calzature idonee alle diverse necessità del passo o della corsa;

-       conoscenza progressiva delle patologie vertebrali al fine di adattare o costruire supporti ortopedici correttivi o contenitivi;

-       conoscenza progressiva  delle tecniche delle fasciature (molli, elastiche, semirigide, rigide) da utilizzare a scopi terapeutico come supporto di apparecchiature ortopediche;

-       conoscenza progressiva per la prevenzione e la cura di escoriazioni ,flittene, ulcere da decubito, provocate da apparecchiature di supporto;

-       conoscenza progressiva e possibilità costruttive di tutte le ortesi;

-       conoscenza progressiva e possibilità costruttive di tutti i tutori;

-       conoscenza progressiva e possibilità costruttive di tutte le protesi esterne;

-       possibilità di ideazione e costruzione in collaborazione con ingegneri e medici del settore di endo ed artroprotesi ;

-       conoscenza  degli strumenti di riabilitazione al fine di consigliare al paziente eventuali esercizi ginnici per migliorare l’uso di ortesi, tutori e protesi;

-       conoscenze igienico-sanitarie al fine di prevenire possibili infezioni dei tessuti organici a contatto con le apparecchiature ortopediche;

-       attività tecnico-pratiche in materia di radioprotezione.