TECNICHE
 AUDIOMETRICHE

   SCHEDA INFORMATIVA

Corso di Studio in :Tecniche Audiometriche
Classe di Laurea : L/SNT3 Professioni sanitarie tecniche diagnostiche
Tipo di Corso : TRIENNALE
Area Didattica : Medicina e Chirurgia
Scuola : Medicina e Chirurgia
Dipartimento : Neuroscienze, Scienze Riproduttive e Odontostomatologiche
Durata del Corso : 3 ANNI
Accesso al Corso : Numero programmato
Programmazione Didattica : LINK PAGINA


Coordinatore : Prof.ssa Annamaria Franzè
Telefono : 081 746.2990
Fax :  
e-mail : annamaria.franze@unina.it


Sede Amministrativa del Corso :

Dip. Di Neuroscienze, Scienze Riproduttive e Odontostomatologiche

Telefono : 081 746.2106
Fax : 081 746.3581
e-mail : an.albanese@unina.it


Docenti di riferimento :

Telefono :

Email :

Arcari Paolo 081 746.3119 arcari@unina.it
Di Minno Giovanni 081 746.2060 giovanni.diminno@unina.it
Laria Carla 081 746.3727 carla.laria@unina.it
Rosati Claudia 081 746.3367 clorosat@unina.it
Tramontano Donatella 081 746.3058 donatella.tramontano@unina.it


Orario ricevimento studenti :
Martedì ore 13.00-14.00, Edificio 13


Obiettivi Formativi :


Definizione degli obiettivi formativi

Il Corso di Laurea per Tecnico Sanitario Audiometrista si articola in tre anni ed è istituito all'interno della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli – Federico II. Il corso di Laurea si propone il conseguimento degli obiettivi formativi di seguito definiti. I laureati nel corso di laurea sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 3, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell’area tecnico-diagnostica e dovranno essere dotati: 
• delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie per essere abilitati all’esercizio della professione di Tecnico Sanitario Audiometrista e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che sia conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. A tali fini il corso di laurea per Tecnico Sanitario Audiometrista prevede 180 CFU complessivi, articolati su tre anni di corso, di cui almeno 47 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio);
• delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;
• della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo;
• della capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell’economia sanitaria;
• della capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.
I laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 667 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero svolgono la loro attività applicando le metodiche più idonee alla misura della percezione e dello stato del sistema uditivo, alla registrazione dei fenomeni bioelettrici evocati da uno stimolo acustico, alla valutazione strumentale dell’apparato vestibolare. Il laureato in audiometria opera con diretto intervento sul paziente e sulle apparecchiature ai fini della realizzazione di un programma di lavoro diagnostico-strumentale o di ricerca audiologica, predisposto in stretta collaborazione con il medico specialista, e gestisce compiutamente il lavoro di raccolta e di ottimizzazione delle varie metodiche diagnostiche. Egli, su richiesta, può redigere un rapporto descrittivo sotto l’aspetto tecnico e ha dirette responsabilità nell’applicazione e nel risultato finale della metodica diagnostica utilizzata. I laureati devono raggiungere le seguenti competenze culturali e professionali specifiche:
• apprendere le basi della fisiologia dell’apparato uditivo e labirintico e dei processi cognitivi che sottintendono l’attività degli stessi;
• apprendere le conoscenze necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati, con particolare riguardo a quelli coinvolti nella funzione uditiva e vestibolare, le conoscenze sull'ereditarietà e sui fenomeni fisiologici, anche in correlazione con le dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali della malattia;
• apprendere le basi scientifiche e culturali delle alterazioni della funzione uditiva e vestibolare e della metodologia riabilitativa;
• utilizzare le metodologie strumentali per effettuare una valutazione otoscopica;
• acquisire le metodiche d’esecuzione di esami audiometrici con metodiche di audiometria liminare e sovraliminare;
• acquisire le metodiche di esecuzione di esami audiometrici nei bambini con metodiche di audiometria comportamentale;
• acquisire le metodiche di esecuzione di esami impedenzometrici;
• acquisire le metodiche di esame per la valutazione otoneurologica del sistema uditivo e del sistema vestibolare;
• acquisire le metodiche di esecuzione di esami elettrofisiologici per la valutazione ed il controllo funzionale del sistema uditivo e vestibolare;
• acquisire le metodiche di misura per le valutazioni fonometriche;
• acquisire le metodiche di esame per lo screening in età infantile ed adulta;
• acquisire le metodiche di esame per lo studio del danno uditivo in ambiente di lavoro;
• acquisire le metodiche di esame per la rilevazione delle caratteristiche elettroacustiche delle protesi acustiche e degli ausili uditivi in ambito preventivo, diagnostico e riabilitativo;
• acquisire le metodiche per la riabilitazione del sistema vestibolare;
• acquisire le metodiche di studio del danno uditivo e vestibolare utilizzando tecniche audiometriche soggettive ed obiettive;
• identificare i bisogni fisici, psicologici e sociali suscettibili di recupero funzionale uditivo e vestibolare delle persone di diverse età, cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche, e rispondere a loro;
• progettare l’intervento preventivo e riabilitativo individuando le modalità terapeutiche più consone, utilizzando, in relazione alle prescrizioni e indicazioni del medico e normative vigenti esami per la valutazione della disabilità uditiva e vestibolare, proponendo l’eventuale uso di protesi e ausili;
• apprendere le basi della metodologia della ricerca e sviluppare programmi di ricerca, applicandone i risultati al fine di migliorare la qualità del trattamento;
• dimostrare capacità didattiche orientate al servizio didattico formativo, ivi compreso il tutorato degli studenti in tirocinio, compresa la formazione permanente del personale;
• raggiungere un adeguato livello di conoscenza, sia scritta sia parlata, di almeno una lingua dell’unione europea, oltre l’italiano;
• acquisire competenze informatiche utili alla gestione dei sistemi informatizzati dei servizi, e ai processi di autoformazione;
• svolgere esperienze di tirocinio presso servizi sanitari e formativi specialistici in Italia o all’estero, con progressiva assunzione di responsabilità e sotto la supervisione di professionisti esperti.